
Il gruppo Stellantis, che unisce marchi iconici come Fiat, Jeep, Peugeot e Citroën, sta intraprendendo un percorso significativo verso l'economia circolare in Brasile. Con l'inaugurazione di un innovativo Centro di smantellamento a Osasco, nella cintura metropolitana di San Paolo, Stellantis dimostra il suo impegno per la sostenibilità. Questo stabilimento, con una capacità di trattare fino a 8.000 veicoli all'anno e un investimento di oltre 2 milioni di euro (circa 13 milioni di real), si posiziona come il secondo più importante del gruppo, subito dopo l'impianto di Torino.
L'importanza dell'economia circolare in Brasile
L'ingresso di Stellantis nel mercato del riciclo veicolare si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le pratiche sostenibili. In Brasile, ogni anno, circa 2 milioni di veicoli giungono a fine vita, ma solo l'1,5% di essi viene riutilizzato. Secondo Laurence Hansen, vicepresidente senior globale per l'Economia circolare di Stellantis, "se consideriamo questo 1,5%, c'è un mercato potenziale di due miliardi di real". Questo scenario offre un'opportunità significativa per il settore automobilistico e per l'ambiente.
Potenziale di crescita nel riciclo veicolare
Attualmente, il tasso di riciclaggio dei veicoli a fine vita in Brasile è molto basso rispetto ad altri Paesi. Per esempio, il Giappone ha raggiunto un tasso di riciclaggio dell'80%. Se il Brasile riuscisse a raggiungere percentuali simili, il valore economico derivante dal riciclo dei veicoli potrebbe superare i 16 miliardi di euro (circa 100 miliardi di real) all'anno. Le opportunità di crescita sono evidenti:
- Strutturazione di un sistema efficiente: Attualmente, ci sono circa 5.000 operatori nel mercato della demolizione di veicoli, ma la maggior parte di essi è a conduzione familiare e smantella solo cinque auto al mese.
- Recupero di materiali preziosi: Stellantis, con il suo nuovo centro, contribuirà a ridurre l'impatto ambientale e a recuperare risorse, diminuendo la necessità di estrarre nuove materie prime.
- Innovazione e creazione di posti di lavoro: La transizione verso un'economia circolare stimolerà l'innovazione e potrà creare nuove opportunità di lavoro.
La sfida della sostenibilità
Con la crescente urbanizzazione e l'aumento della domanda di veicoli, è cruciale che l'industria automobilistica adotti modelli di business sostenibili. Stellantis ha l'opportunità di diventare un leader in questo settore emergente, contribuendo a un futuro più sostenibile e capitalizzando su un mercato in crescita. Tuttavia, la sfida principale sarà educare i consumatori sull'importanza del riciclo e della sostenibilità. Le campagne di sensibilizzazione e le collaborazioni con enti locali e ONG saranno fondamentali per promuovere una cultura della sostenibilità tra i brasiliani.
Il Centro di smantellamento di Osasco rappresenta un impegno verso un modello di business più responsabile. Stellantis dimostra di essere pronta a cogliere le opportunità offerte dall'economia circolare, contribuendo a un futuro più verde per il Brasile e per il pianeta. Con il giusto mix di innovazione, sostenibilità e impegno sociale, l'economia circolare potrebbe diventare una realtà non solo in Brasile, ma in tutto il mondo.