A partire da settembre 2023, si avvierà un ambizioso progetto culturale biennale che si propone di valorizzare l'archivio del Centro di Documentazione "Roberto Morrione e Santo Della Volpe". Questa iniziativa non solo mira a restituire nuova vita a un bene confiscato alla criminalità organizzata, ma anche a coinvolgere la comunità in un percorso di consapevolezza e impegno civile. Il progetto, intitolato "Trame di Memoria e Impegno: l'archivio di Libera si trasforma in arte pubblica", avrà luogo negli spazi di ExtraLibera, a Roma, e rappresenta un'importante opportunità per riflettere sulle esperienze passate e sulle sfide future nella lotta contro la mafia.

Il valore di ExtraLibera

ExtraLibera, collocato in Via Stamira 5, è un bene confiscato che ha una lunga storia. Originariamente un cinema, successivamente trasformato in sala Bingo, questo luogo è stato restituito alla collettività con l'intento di promuovere attività culturali e sociali. Il progetto è promosso da Roma Capitale, in particolare dall'Assessorato alla Cultura, e si è aggiudicato il bando pubblico "Roma Creativa 365", un'iniziativa che sostiene eventi culturali durante tutto l'anno.

Un archivio ricco di storia

Il cuore del progetto è rappresentato dal Centro di Documentazione "Roberto Morrione e Santo Della Volpe", un archivio di oltre 5000 volumi che raccoglie più di trent'anni di storia dell'impegno antimafia in Italia. Questo patrimonio unico comprende memorie, documenti e immagini che raccontano la lotta contro la criminalità organizzata e l'importanza della legalità. Attraverso "Trame di Memoria e Impegno", queste storie non rimarranno chiuse tra le pagine dei libri, ma verranno trasformate in forme di arte pubblica che coinvolgeranno attivamente il pubblico.

Programma degli eventi

Il programma prevede cinque appuntamenti tra settembre e ottobre 2025, ognuno dei quali si terrà nella sala eventi di Via Stamira 5. Durante questi eventi, le memorie e le testimonianze contenute nell'archivio di Libera prenderanno vita attraverso diverse forme artistiche:

  1. Teatro
  2. Proiezioni
  3. Letture
  4. Fotografia
  5. Nuove tecnologie

Questa varietà di espressioni artistiche non solo arricchirà l'esperienza dei visitatori, ma servirà anche a creare un dialogo tra la memoria collettiva e le esperienze individuali di ciascun partecipante.

Unire arte e impegno civile

Un elemento distintivo di questo progetto è la sua capacità di unire arte, tecnologia e impegno civile. Le storie raccolte nell'archivio di Libera verranno reinterpretate in chiave contemporanea, dando vita a esperienze immersive che stimoleranno una maggiore consapevolezza e partecipazione attiva. L'obiettivo è di non limitarsi alla mera narrazione dei fatti, ma di coinvolgere i partecipanti in un percorso che li spinga a riflettere sulle questioni sociali e civili che ancora oggi affliggono la società italiana.

La lotta contro le mafie e la memoria delle vittime sono temi centrali dell'iniziativa, ma il progetto si propone anche di esplorare storie che connettono memorie diverse, unite nella difesa dei diritti fondamentali. Attraverso la creatività artistica, si cercherà di dare voce a chi è stato colpito dalla criminalità organizzata, ma anche a chi si batte quotidianamente per la giustizia sociale. Questo approccio multidimensionale è essenziale per costruire un futuro più giusto e inclusivo.

In conclusione, "Trame di Memoria e Impegno" non è solo un progetto culturale, ma un invito a riflettere e a impegnarsi attivamente nella costruzione di una società più giusta. Attraverso l'arte e la memoria, si spera di ispirare una nuova generazione di attivisti e cittadini consapevoli, pronti a lottare per un futuro libero dalla criminalità organizzata e dalle sue conseguenze devastanti.

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