Valle d'Aosta, un po' di geografia. |
| La Valle d'Aosta è la regione italiana più piccola, meno popolosa e meno densamente abitata. |
|
| Valle d'Aosta | |
| Superficie | 3.263 Km2 |
| Abitanti | 127.065 (al 31/12/2009) |
| Densità | 39 ab/Km2 |
| Comuni | 74, il 60% dei quali ha meno di 1.000 abitanti |
| Altitudine min | 340 m (Pont-Saint-Martin) |
| Altitudine max | 4.810 m (Monte Bianco) |
| Altitudine media | 2.100 m circa |
|
Fra le oltre 20 vette che superano i 4.000 m, ricordiamo il Monte Bianco (4.810 m), il Monte Rosa (P.ta Dufour, 4.634), il Cervino (4.478) e il Gran Paradiso (4.061). L'altezza media della regione è di 2.100 metri e solo il 20% della sua superficie è al di sotto dei 1.500 m. Il 59% del territorio si situa fra i 1.500 e i 2.700 m, mentre il 21% è al di sopra di tale quota che rappresenta il limite sfruttabile a pascolo. Escluso lo sbocco del fondo valle, le catene di monti che la delimitano non scendono mai sotto i 2.000 metri, mentre per lunghi tratti rimangono al di sopra dei 3.000. |
|
|
|
|
|
Tra il 1977 e il 1999
la superficie dei ghiacciai valdostani si è ridotta del 18%, con una
perdita di circa 34 Kmq. Dal '99 al 2007 la perdita annuale si è
raddoppiata riducendo i nostri ghiacciai di ulteriori 19 Kmq. Secondo
studi recenti, molti dei piccoli ghiacciai sono a rischio di
rapida scomparsa se continuerà l'attuale tendenza al riscaldamento climatico.
Il ghiacciaio del Ruitor, fra i più estesi della regione anche se la
vetta non raggiunge i 3.500 m, ha perso in un solo anno 11 milioni di
metri cubi di acqua! Nella sezione
Itinerari trovate
le nostre proposte di escursioni alla scoperta dei ghiacciai e delle
loro tracce.
|
|
|
La regione conta ben 700 laghi, tra naturali e artificiali, per una superficie complessiva di 9,5 kmq.
|
|
|
Orograficamente, la Valle d'Aosta ha una forma grossolanamente a spina di pesce, con la valle centrale formata dalla Dora Baltea e una ventina di valli e valloni laterali che confluiscono nella rettilinea valle principale da nord e da sud. La valle centrale, nel tratto tra St.Vincent e Villeneuve, è orientata in senso est-ovest, con un ombroso versante a bacìo (envers in patois), ricoperto da boschi di abete rosso e larice, opposto ad un assolato versante a solatìo (adret in patois), molto arido, con boschi di roverella e pino silvestre, coltivato a vigna e, in passato, a cereali. |
|
![]() |
|
|
|
|
Boschi. 89.539 ha della regione sono occupati da foreste, corrispondenti al 27,4% dell’intera superficie. Il dato può apparire basso ma, escludendo le superfici sterili d'alta quota, costituite da rocce, macereti e ghiacciai, l’indice di boscosità sale al 45%. Ogni cittadino della Val d’Aosta dispone di 7.700 mq di bosco, rispetto alla media italiana di 1.600 mq per abitante.
|
|
Clima. Il clima della regione è prettamente continentale, anche se la distribuzione stagionale delle precipitazioni non è quella caratteristica dei climi continentali centro-europei, avendo un massimo principale in autunno e uno secondario in primavera, mentre il minimo è invernale. Le precipitazioni annuali sono scarse poiché le alte montagne che la contornano formano una barriera alle perturbazioni provenienti da ovest. In particolare il centro della Valle ha un clima marcatamente arido, con una media intorno ai 500 mm d'acqua all'anno nel tratto tra Saint-Vincent e Aosta. Nella valle centrale, sul versante all'adret, ritroviamo alcune oasi xerotermiche che ospitano specie vegetali steppiche come la stipa pennata e mediterranee come il timo (Thymus vulgaris). Significativa è la presenza di numerosi mandorli sulla collina di Aosta. Temperature medie e precipitazioni annuali in alcune località della Valle d'Aosta (tratte dall'Annuario statistico regionale del 2010)
|
|
|
Aosta, il capoluogo della regione, è una città fondata dai Romani nel 25 A.C. Della città romana conserva l'impianto urbanistico, la cinta muraria, e numerose vestigia tra cui l'Arco di Augusto, la Porta Praetoria, il vasto teatro e il criptoportico forense. Importanti sono anche le testimonianze medievali, prima fra tutte la Collegiata di Sant'Orso con il suo prezioso chiostro romanico. |
|
|
Altitudine: 583 m slm Abitanti: 34.979 (al 31/12/2009) |
|
Autentico "passaggio a Nord-Ovest", la Valle d'Aosta è da sempre un importante punto di transito. Attraverso i suoi valichi, in primo luogo i colli del Grande e del Piccolo San Bernardo, sin dal neolitico l'uomo ha valicato le Alpi nei due sensi. Tra le numerose le fortificazioni che l'uomo ha eretto nei secoli per controllare il passaggio attraverso la valle, merita un posto di rilievo l'imponente Forte di Bard, divenuto ora un apprezzato polo culturale dopo importanti lavori di ristrutturazione.
|
|
|
La Valle d'Aosta è una regione autonoma, in virtù dello Statuto speciale del 1948 che le assegna potestà primaria su molteplici materie. Lo stesso Statuto parifica in Valle d'Aosta la lingua francese a quella italiana. |
|
| Non esiste un'amministrazione provinciale, le funzioni della provincia sono svolte dalla regione o dai comuni. | |
|
La denominazione ufficiale è Valle d'Aosta, da preferire a Val d'Aosta. Da evitare vald'aosta o valdaosta... |
|
| Nella sezione Curiosità trovate informazioni sulla bandiera, lo stemma e l'inno della regione. | |
|
Per una fotografia statistica più approfondita, leggete l'apposita pagina di statistiche o l'annuario statistico regionale 2010. |
|
| Rivolgetevi alle guide turistiche e alle guide escursionistiche della Valle d'Aosta per scoprire il volto autentico di questa regione. | |
www.naturaosta.it Arte e natura in Valle d'Aosta - Copyrights 2001-2010