Speciale scuole - Turismo scolastico

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Programmi e progetti per gite scolastiche in Valle d’Aosta

Da anni forniamo servizi guida per classi in visita di istruzione in Valle d'Aosta. Forti di questa esperienza, abbiamo predisposto alcuni programmi di visita concepiti appositamente per le scolaresche, dalla scuola primaria a quella secondaria, inferiore e superiore.

bulletAosta, città romana
bulletValle d'Aosta romana
bullet Valle d'Aosta medievale
bulletIl Forte di Bard ed il Museo delle Alpi
bulletAlla scoperta della fauna alpina nel Parco del Gran Paradiso
bullet Progetti di educazione ambientale
bullet Progetti interdisciplinari
bulletCivilisation valdôtaine - Itinerari appositi per le scuole della Valle d'Aosta
bulletFisica e astronomia con contorno di Valle d'Aosta

Visita guidata al teatro romano di Aosta. Foto Regione Autonoma Valle d'Aosta

In questi percorsi storico-artistici o naturalistici, ideali per una gita scolastica, adottiamo sempre un linguaggio adeguato al livello degli studenti, tendendo conto delle loro pre-conoscenze. L'approccio è interdisciplinare, le visite guidate integrano i programmi scolastici e possono sia precedere sia concludere le lezioni in classe.

I nostri servizi di guida non sono una mera esposizione di numeri, nomi e date ma puntano a coinvolgere gli studenti anche emotivamente, stimolando il loro spirito di osservazione e la loro immaginazione.

In Valle d'Aosta l'accesso ai siti archeologici della regione è gratuito. L'ingresso ai castelli è gratuito per le scuole in visita di istruzione.

Aosta, la Roma delle Alpi

Pianta della città romana di Augusta PraetoriaAosta, venne fondata nel 25 A.C. - cioè all'inizio dell'età imperiale - col nome di Augusta Praetoria Salassorum. Edificata in epoca relativamente tarda, è un perfetto esempio di urbanistica romana, con un reticolo di strade ortogonali che divideva tutta la colonia in insulae regolari. A distanza di 20 secoli, il centro storico della città ricalca ancora in gran parte l’impianto urbanistico originale.

 

La facciata del teatro romano di AostaAosta conserva numerosi edifici pubblici monumentali tra cui l’Arco onorario dedicato ad Augusto, l’intera cinta muraria scandita da torri di difesa, la maestosa Porta Pretoria, il grande teatro con la facciata alta 22 m, tracce dell’anfiteatro, un ponte, resti di quartieri abitativi, il vasto e suggestivo criptoportico forense, la base di un tempio nell’area sacra, parte della spianata del foro, una grande villa suburbana, le terme pubbliche, diverse necropoli fuori mura utilizzate fino in epoca tardo antica, una “domus ecclesia” del IV secolo sulla quale venne in seguito edificata la cattedrale, alcune chiese paleocristiane.
 
Tratto meridionale delle mura romane di AostaQuasi tutte queste opere sono visitabili e consentono di realizzare un percorso che ricostruisce la civiltà romana, la sua organizzazione e le condizioni di vita del tempo. A questi siti si aggiunge il Museo archeologico regionale che espone, in un percorso carico di suggestioni, oggetti di grande valore storico ed artistico accanto ad epigrafi latine e ad attrezzi di lavoro (notevole un intero corredo da scrivano). Le iscrizioni forniscono - tra l'altro - lo spunto per curiosi parallelismi con l’attuale linguaggio giovanile degli sms!
 

Ricostruzione dell'Arco di Augusto ad Aosta. Disegno di Francesco Corni.

Ricostruzione dell'Arco di Augusto ad Aosta. Tratto da: Aosta antica : la città romana. Testo e disegni di Francesco Corni. Ed. Tipografia Valdostana. Aosta, 2004. http://www.francescocorni.com/

 
Visita guidata al Teatro romano di Aosta. Foto di Marco FrisoProponiamo alle scuole un percorso che, attraverso l'esplorazione diretta di numerose testimonianze archeologiche, coinvolge i ragazzi, favorendo la comprensione di molteplici aspetti della civiltà romana.
Antiche vestigia di grande impatto visivo ed emotivo (quali il Teatro o il Criptoportico forense), unite a ricostruzioni grafiche e alle descrizioni della guida, stimolano l'immaginazione degli studenti, rendendo viva e concreta la conoscenza della Storia dell'impero romano.

Abbiamo messo a punto anche un'attività che si configura come un laboratorio itinerante in cui adottiamo un approccio ludico-esperienziale per facilitare la comprensione di alcuni concetti, stimolando riflessioni sulle differenze e sulle similitudini con la vita contemporanea. Adatto in particolare per la scuola elementare.

Valle d’Aosta romana

La strada conslare delle Gallie a Donnas, Valle d'AostaLa Valle d’Aosta conserva interessanti testimonianze della civiltà romana, anche al di fuori della città. Si conservano infatti diversi tratti dell’importante Via delle Gallie, tra cui alcuni ponti, sostruzioni ciclopiche e tratti della strada consolare scavati nella viva roccia. Ai Colli del Piccolo e Gran San Bernardo si riconoscono templi e mansiones.

 

Il ponte acquedotto romano di Pondel, Valle d'Aosta, 3. A.C.

 

A Pondel - a pochi Km da Aosta, all'imbocco della valle di Cogne - sono visibili i resti di un canale romano e un impressionante e originale ponte–acquedotto, un'opera privata realizzata nel 3 A.C., sospesa sulla profonda gola del torrente Grand Eyvia. I restauri eseguiti negli scorsi anni hanno permesso di acquisire nuove informazioni su questo ponte davvero unico. La nuova sistemazione ha reso più sicuro il passaggio superiore ed è stato sistemato il passaggio interno con un pavimento vetrato che permette di osservarne la struttura interna.

Suggestivo, interessante, emozionante: assolutamente imperdibile.

Per le scuole interessate ad un "itinerario romano” per la propria gita scolastica, proponiamo alcuni programmi di visita guidata: 

Aosta romana. Aosta con ponte romano, Arco di Augusto, mura, Porta Praetoria, teatro e criptoportico forense 3 ore circa

Civiltà romana. Aosta con anche villa suburbana (*) o museo archeologico (**) – giornata intera

Valle d’Aosta romana. Strada delle Gallie o Pondel +  Aosta – giornata intera

Tutte le attività mirano a coinvolgere gli studenti nel riconoscimento e nella ricostruzione delle testimonianze romane e al confronto con le nozioni apprese a scuola.

(*) Le visite alla villa romana in regione Consolata sono possibili solo martedì e venerdì mattina. (**) Il Museo archeologico è chiuso il lunedì.

Gruppi di max 56 persone. L'accesso a tutti i siti è gratuito.

Laboratorio itinerante in Augusta Praetoria (tutta Aosta con attività di animazione) – giornata intera, max 25 studenti.

Contattateci per programmi dettagliati e ulteriori chiarimenti.

Si veda anche la sezione Aosta e altre mete culturali.

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Valle d’Aosta medievale

Il donjon e la cappella del castello di Graines, Val dAyas.Il medioevo ha lasciato in Valle d’Aosta importanti testimonianze, in particolare tra il XIII e il XV secolo, che fu il periodo d’oro della nostra regione. Castelli, torri, cattedrali e numerose opere di arte sacra testimoniano di un grande fermento artistico e culturale, alimentato necessariamente da una fiorente economia, risultato di una favorevole congiuntura geopolitica.

Merlature al castello di FénisQueste opere civili e religiose consentono di realizzare dei percorsi di visita per approfondire la conoscenza di questo lungo e complesso periodo storico. Alcuni itinerari consentono di osservare l'evoluzione dell'architettura militare: dalle massicce torri arcaiche dell'XI secolo, ai castelli primitivi del XII sec, ai complessi manieri e ai castelli monoblocco del XIV sec, fino alle dimore quasi rinascimentali del XV, XVI sec.

Castello di Issogne. Particolare della lunetta del mercato.I famosi affreschi nel porticato del castello di Issogne permettono di volgere uno sguardo nella vita quotidiana di fine XV secolo, tra botteghe artigiane, negozi e mercati.

Importanti edifici religiosi - in primo luogo la Collegiata di Sant'Orso e la Cattedrale di Aosta - consentono di osservare lo sviluppo, e in alcuni casi la sovrapposizione, degli stili artistici dal primo romanico al gotico internazionale.

Altre testimonianze, ad esempio resti di ospizi (hospitales), ci ricordano invece la Via Francigena, importante rotta di pellegrinaggio e di scambi commerciali.

 

Le visite che proponiamo alle classi puntano a coinvolgere gli studenti attraverso il contatto diretto con le strutture, le opere d'arte e gli arredi dei castelli, per favorire l'immedesimazione nella vita dell'epoca e la comprensione di vari aspetti del mondo medievale.
La presenza contemporanea nei castelli di elementi difensivi e residenziali consente l'esplorazione sia degli aspetti militari sia di quelli legati alla vita quotidiana dell'epoca.

Le visite guidate - opportunamente adattate ai programmi e alla preparazione degli studenti - sono  rivolte a scuole elementari, medie e superiori.

bulletAosta medievale - mezza giornata (2h30-3h)
bullet Visita ad un castello - circa 1h 30'
bullet Castelli valdostani (2 castelli) - giornata intera (mezza giornata con gruppi di meno di 30 persone)
bulletValle d’Aosta medioevale – (Aosta e 1 castello) – giornata intera
bulletTorri e castelli (visita a torri e 2 castelli) - giornata intera

Il programma Valle d'Aosta medioevale, che comprende la visita ad Aosta e ad un castello, è un itinerario completo, ricco di spunti, che permette di godere dei monumenti giustamente più celebrati della regione. Adatto ai programmi della scuola media inferiore e superiore.

Contattateci per tariffe e maggiori informazioni.

Con le guide turistiche della Valle d'Aosta è possibile riservare i propri turni di visita ai castelli.
L'ingresso ai castelli è gratuito per le scolaresche. Informazioni sui castelli nell'apposita sezione.

Anche con una sola giornata è possibile abbinare la visita ad un castello con una escursione didattica nel Parco del Gran Paradiso.

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Il Forte di Bard e il Museo delle Alpi

La stretta di Bard, col borgo medievale sovrastato dall'imponente fortezza ottocentesca, è un concentrato di storia che rappresenta una meta molto interessante per una gita scolastica per scuole di ogni ordine.

Il Forte di Bard nella nebbia. Foto Maurizio BroglioOltre alla visita al Forte di Bard che ospita un'innovativa esposizione sui molteplici aspetti della montagna (e che da sola vale la visita), proponiamo la visita guidata ai dintorni, davvero ricchi di spunti interessanti.

A seconda dell'orario di arrivo e di partenza, si possono infatti visitare nelle immediate adiacenze del Forte:

- il ponte romano di Pont-Saint-Martin, il più lungo ponte romano a campata unica ancora esistente;

- la strada romana di Donnas, opera straordinaria e suggestiva, tagliata nella montagna per oltre 200 m;

- i borghi medievali di Donnas e di Bard, la cui lunga storia traspare da un'infinità di elementi architettonici di pregio. Il borgo di Bard è spesso ingiustamente evitato, accedendo al Forte direttamente con gli ascensori;

- l'area archeologica e geologica con le suggestive incisioni rupestri preistoriche e l'impressionante marmitta dei giganti, testimonianze del passato più antico del sito.

 

Costi:

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Ingresso Museo delle Alpi: 4,00 euro / pax per studenti delle scuole primarie e secondarie

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Servizio guida per giornata intera o mezza giornata

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Archeoparc (eventuale): 1,50 euro / pax

 

Possibilità di servizio guida anche solamente per le mete fuori dal Forte (borgo, zona archeologica, strada romana, ecc.).

Chiamateci per tariffe e ulteriori informazioni.

Per contattarci

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Una giornata nel Parco nazionale del Gran Paradiso

Il Parco del Gran Paradiso, a meno di un'ora da Aosta, offre la possibilità di visitare un ambiente naturale ancora incontaminato e di osservare da vicino stambecchi, camosci e marmotte.

Marmotte. Foto di Maurizio Broglio

Una gita nella valle di Cogne o nella Valsavarenche, sono occasioni uniche per entrare a contatto con la fauna alpina. Qui, in primavera, si ha la straordinaria opportunità di avvicinare i grandi ungulati delle alpi (camosci e stambecchi) ed osservarli liberi nel loro ambiente naturali. Con l'aiuto di una guida esperta, i ragazzi potranno imparare a riconoscerli, comprendere il loro comportamento, apprendere i rapporti tra le diverse specie che compongono il complesso e delicato ecosistema di montagna.

 

Ingresso al Parco gratuito

 

Possibilità di servizio guida anche nel Parco regionale del Mont Avic, nelle riserve naturali e anche al di fuori delle aree protette.

 

Volpe. Foto di Maurizio Broglio

Per i gruppi che dormono ad Aosta o che non arrivano da lontano, c'è la possibilità di unire una visita ad Aosta o ad un castello con una escursione di mezza giornata nel Parco.

 

Un'escursione nei parchi è anche un'eccellente occasione per attività di accoglienza, adatta per conoscere i ragazzi e farli interagire.

Per contattarci

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Attività di educazione ambientale

Da anni ci occupiamo di educazione ambientale, realizzando vari progetti con le scuole della Valle d'Aosta di ogni ordine e grado.

 

In questa sezione proponiamo alcuni progetti che possono essere svolti anche durante una breve visita di istruzione nella nostra regione.

Si tratta di attività a carattere interdisciplinare, svolte sul campo, talora con il supporto di strumenti didattici. Attraverso esperienze pratiche e la verifica di alcuni concetti scientifici, si realizza una presa di coscienza dell’importanza fondamentale dell’ambiente naturale, della sua complessità e fragilità, e si incoraggia un atteggiamento di ecocittadinanza attiva.

Abbiamo predisposto progetti di durata variabile, composti da uno o due interventi di 2-3 ore ciascuno. Le attività che si svolgono in un solo intervento sono essenzialmente rivolte alla scoperta dell'ambiente alpino e consentono un primo approccio con la realtà della montagna. I progetti articolati in più moduli consentono di approfondire alcune tematiche legate all'ecosistema alpino.

 

Lignan e la cupola dell'Osservatorio astronomico della Valle d'Aosta

Tutte queste attività possono svolgersi anche nel territorio di Saint-Barthélemy e sono pertanto integrabili con la visita e le osservazioni organizzate presso l'osservatorio astronomico della Valle d'Aosta.

 

 

Potete leggere e stampare il dépliant in formato PDF con le nostre proposte di escursioni guidate e di educazione ambientale a Saint-Barthélemy.

 

Descrizione sintetica dei progetti

Il paesaggio

Questo progetto propone delle attività rivolte alla lettura e all'interpretazione del paesaggio alpino. Verranno osservati e considerati gli aspetti fisici (orogenesi alpina, erosione glaciale, azione dei torrenti), l'influenza del clima, la copertura vegetale, gli interventi antropici.

Per elementari e medie inferiori verranno organizzate delle esperienze anche sulla percezione del paesaggio, evidenziando la soggettività delle nostre sensazioni.

Tipologia: escursione con attività e giochi

Classi: elementari, medie inferiori e superiori

Periodo: marzo-novembre 

Risveglio sensoriale. Scoprire la natura con i cinque sensi


Toccare per imparareLa vista, il senso più sviluppato nell'uomo, spesso offusca le sensazioni che possiamo provare con gli altri sensi. Un'escursione fra prati e boschi fornirà nuovi stimoli sensoriali con attività rivolte ad ascoltare, annusare, gustare e toccare la natura che ci circonda. Chiudere gli occhi ed ascoltare i suoni della natura, togliersi le scarpe e sentire l'erba sotto i nostri piedi, annusare fiori profumati o erbe puzzolenti. Un approccio non puramente intellettuale alla natura e alla montagna.

Tipologia: escursione con attività e giochi

Classi: elementari e medie inferiori

Periodo: aprile-settembre

 

Il bosco

Picchio nero. Foto di Luciano RamiresIl bosco è un ambiente estremamente ricco e suggestivo in cui alberi, arbusti, felci, muschi, funghi ed animali interagiscono a formare un complesso biotopo. L'osservazione diretta o indiretta (segni di presenza quali impronte, sterco, segni di alimentazione, ecc.) ci consentirà di conoscere gli animali che popolano il bosco e il loro comportamento. In zona c'è inoltre l'interessante possibilità di osservare gli effetti rovinosi di un grande incendio recente e la ripresa del bosco dopo un incendio avvenuto una quindicina d'anni or sono.

Non si tralascerà di notare l'utilizzo dei  boschi, passato ed attuale, da parte dell'uomo.

Tipologia: escursione con esperienze e attività di animazione

Classi: elementari, medie inferiori e biennio superiori

Periodo: aprile-ottobre

 

Boschi della Valle d'Aosta

93.930 ettari della nostra regione sono occupati da foreste, corrispondenti al 30% dell’intera superficie. Il dato può apparire basso ma, escludendo le superfici sterili d'alta quota, non colonizzabili dal bosco, l’indice di boscosità sale al 49%. Ogni abitante della Val d’Aosta dispone di 7.641 mq di bosco, rispetto alla media italiana di 1.452 mq per abitante.
Approfondimenti sui boschi della Valle d'Aosta.

 

L'acqua

Lago di Pietra rossa, Valle d'AostaL'acqua è elemento essenziale alla vita anche in montagna. Un'escursione consentirà di osservare elementi naturali (sorgenti, ruscelli, torrenti, zone umide, laghi) ed interventi antropici (fontane, ruscelli e canali) volti allo sfruttamento dell'acqua.

Si osserverà l'importanza dell'acqua sulla vegetazione e nella caratterizzazione dei vari biotopi anche visitando ambienti aridi. Verranno effettuate inoltre semplici analisi per la determinazione delle caratteristiche delle diverse acque.

Tipologia: escursione con esperimenti

Classi: elementari, medie inferiori e superiori

Periodo: aprile-ottobre

 

Il prato

I prati irrigui e le praterie alpine dominano il paesaggio valdostano. Il progetto esamina questo ricco habitat quale esempio di ecosistema, osservando piante, insetti ed altri animali, per arrivare a comprendere reti alimentari, flussi di energia, cicli biologici, ecc. Verrà evidenziata l'esistenza di diversi tipi di prato e l'importanza dell'uomo nella sua formazione e conservazione. Saranno esaminati anche degli incolti per osservare la naturale evoluzione del prato verso altre forme.

Il progetto si presta anche all'esame delle attività agricole tradizionali e attuali, consentendo richiami ad aspetti storico-etnografici e socio-economici.

Tipologia: esperienze ed osservazioni sul terreno con prelievo ed esame di campioni

Classi: elementari, medie inferiori, biennio sup.

Periodo: maggio-settembre

 

La montagna in inverno

In inverno la natura in montagna è sopita e nascosta ma non cessa di vivere. Questa attività evidenzierà le trasformazioni e gli adattamenti di piante ed animali alle difficili condizioni invernali. Lepre variabile in livrea invernale. Foto Lucaino Ramires Le tracce sulla neve ci consentiranno di ricostruire il comportamento degli animali che non vanno in letargo e non migrano durante la stagione fredda.

Semplici esperimenti ed osservazioni faranno conoscere le peculiari proprietà della neve e aiuteranno a comprendere la sua importanza per l'ambiente alpino durante l'inverno.

Alcuni cenni permetteranno di conoscere anche le attività tradizionali e attuali delle popolazioni alpine.

Tipologia: breve escursione con esperimenti sul campo

Classi: elementari, medie inferiori e superiori

Periodo: inverno (novembre-marzo)

Nota: Per questa attività sono indispensabili calzature adatte alla marcia sulla neve. La maggiore o minore presenza di neve influenzerà luogo e modalità di effettuazione delle attività. Con abbondante neve è necessario spostarsi utilizzando le racchette da neve, un mezzo accessibile a tutti, che richiede una tecnica semplice che si apprende rapidamente e che permette di esplorare ambienti innevati di particolare fascino.

Saint-Barthélemy: un esempio di antico insediamento di montagna.

L'osservatorio astronomico regionale della Valle d'Aosta è inserito in un ambiente alpino St.Barthélemy, Valle d'Aosta - Cappella nei pressi della frazione Prazche non è stato stravolto dallo sfruttamento turistico intensivo e conserva pertanto i caratteri di un insediamento tradizionale.

Antichi villaggi, colture, miniere, edifici ed altri manufatti ci permettono di ricostruire la storia dell'uomo fra queste montagne, dall'antichità fino ad oggi.

L'escursione prevede la visita al sito archeologico dell'eneolotico, della miniera di magnetite abbandonata, del villaggio di Lignan, attraversando prati, coltivazioni e boschi.

Tipologia: escursione

Classi: elementari, medie inferiori e superiori

Periodo: tutto l'anno (in assenza di neve)

 

Cliccare qui per aprire il dépliant in formato PDF con le nostre proposte di escursioni guidate e di educazione ambientale a Saint-Barthélemy.

 

Per le scuole superiori interessate ad approfondire gli aspetti geologici, in particolare l'orogenesi alpina, proponiamo - sempre in zona - un'attività didattica con un geologo, alla scoperta della storia della Terra, per apprendere a leggere ed interpretare il paesaggio.

Altri itinerari geologici nella sezione Geoturismo.

Percorsi elettrizzanti.

Il lago artificiale di Cignana in Valtournenche con le condotte forzate verso la centrale di Maen.La prima cascata di Lillaz, CogneL'acqua è una delle principali risorse della Valle d'Aosta. L'abbondanza di acqua nel periodo estivo, prodotta dallo scioglimento dei ghiacciai, unita all'esistenza di grandi dislivelli, permette una elevata produzione di energia idroelettrica, tripla rispetto al consumo interno. Proponiamo pertanto dei percorsi alla scoperta di dighe e centrali idroelettriche per scoprire come viene prodotta, trasportata e gestita questa energia rinnovabile. Un viaggio tra laghi artificiali spesso di grande bellezza, imponenti sbarramenti, centrali elettriche realizzate talora nelle viscere della terra.

 

Tipologia: escursione a laghi artificiali e/o visita guidata a centrali elettriche e dighe

Classi: elementari, medie inferiori e superiori

Periodo: tutto l'anno per le centrali / solo in estate per i laghi artificiali.

Progetti multidisciplinari

Infine alcuni programmi di visita che spaziano fra discipline diverse, permettendo di passare una giornata varia ed interessante in Valle d'Aosta.

 

A spasso nella storia: dalla romanità al medioevo

Il castello di Graines, in Val d'Ayas, Valle d'AostaLa Valle d'Aosta è nota da secoli, oltre che per le proprie montagne, per le sue importanti testimonianze romane e medievali.

I monumentali resti romani di Aosta e i suggestivi castelli disseminati sul territorio della regione, affascinavano gli aristocratici europei che percorrevano il Grand Tour.

 

Una visita di istruzione di una giornata permette di abbinare, seppur rapidamente, la visita ai principali siti archeologici della città con la visita ad un castello.

 

Tipologia: visita guidata

Scuole: primaria, secondaria inferiore e superiore

Periodo: tutto l'anno

 

Assaggio di Valle d'Aosta

Il trecentesco castello di Fénis immerso nel verde della campagna valdostanaMarmotta sulla neve. Foto M. BroglioLa Valle d'Aosta ospita alcuni fra i castelli più belli e rappresentativi d'Europa, immersi in un ambiente naturale ancora ben conservato.

 

In una gita scolastica di un giorno, se non si giunge da troppo lontano, si può abbinare la visita ad un castello con una breve escursione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, per osservare dal vero la fauna di montagna.

Si tratta di un programma vario, collaudato, che abbraccia diverse discipline, capace di interessare tutti i ragazzi.

 

Tipologia: visita guidata + escursione guidata

Scuole: primaria, secondaria inferiore e superiore

Periodo: aprile - novembre

 

Nobili e contadini, il cibo di ieri e di oggi.

Bottega di alimentari, affresco nel castello di Issogne, fine XV sec.La visita ad un castello (Fénis, Issogne, Verrès, Sarriod de La Tour) consente di lanciare uno sguardo ravvicinato alla vita di un tempo delle classi agiate.

Perché non completare questo percorso con uno scorcio, invece, sulle condizioni dei contadini, anche in epoche relativamente vicine? Per fare questo proponiamo la visita alla Maison Bruil di Introd, antica costruzione che ospita un museo dell'alimentazione. L'originale esposizione consente di osservare come ci si nutriva e come si conservavano i cibi fino a non molti anni fa, prima dei centri commerciali, dei frigoriferi, dei prodotti inscatolati, liofilizzati e surgelati. Il percorso all'interno di questo "museo" consente di scoprire le strategie di sfruttamento del territorio, le tecniche per la trasformazione e la conservazione di ortaggi, frutta, latte, carne, cereali, ecc. Un viaggio nel passato relativamente recente ma che assomiglia più alla vita medievale che a quella odierna!

Tipologia: visita guidata / laboratorio

Scuole: primaria, secondaria inferiore e superiore

Periodo: tutto l'anno

 

Il trecentesco castello di FénisFénis: il castello e la centrale idroelettrica

Usi antichi e moderni dell'energia generata dall'acqua.

Fénis, comune noto per il suo splendido castello, è inserito in un territorio molto interessante. In questo progetto proponiamo, oltre alla visita guidata al maniero - uno dei più rappresentativi d'Europa - di andare alla scoperta della nuovissima centrale idroelettrica che sfrutta le acque del torrente Clavalité. Sarà un'occasione per conoscere come viene prodotta energia elettrica utilizzando una  fonte pulita e rinnovabile. La centrale, realizzata a fianco del profondo orrido scavato dal torrente, ha un bassissimo impatto visivo essendo costruita interamente in galleria. Sarà interessante anche osservare gli usi tradizionali dell'acqua: nei pressi della centrale si origina infatti un canale che in passato (sin dal medioevo e in parte ancora oggi) forniva energia per azionare numerosi mulini, frantoi, magli, seghe.

Tipologia: visita guidata a monumenti e centrale elettrica

Classi: (elementari), medie inferiori e superiori

Periodo: tutto l'anno

N.B. Le visite alla centrale devono essere programmate con anticipo, verificata la disponibilità della società.

 

Saint-Barthélemy: agricoltori per un giorno.

Le attività proposte a Saint-Barthélemy (vedi dépliant) con visite all'osservatorio astronomico regionale ed escursioni storico-naturalistiche nei dintorni, possono essere integrate da un'attività piacevole ed istruttiva in una piccola "fattoria didattica". Si tratta di una piccola azienda che coltiva e lavora piccoli frutti, ortaggi, erbe officinali e che organizza coinvolgenti attività didattiche e merende con degustazione dei propri prodotti.

Tipologia: escursione + "laboratorio"

Scuole: primaria, secondaria inferiore

Periodo: tutto l'anno (in assenza di neve)

 

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Civilisation Valdôtaine

Programmi speciali per le scuole valdostane

 

Mont fleury, alle porte di AostaPer le classi della Valle d'Aosta, è possibile effettuare ad Aosta un percorso originale che metta in risalto anche aspetti "minori" della città, legati alla storia, alle tradizioni, alla cultura locale.

 

Anche le visite ai castelli verranno inserite nel contesto socio-economico della regione, con riferimenti alla realtà delle comunità locali del tempo. Questi itinerari possono essere uno stimolante complemento per i programmi di civilisation valdôtaine.

Anche alcuni itinerari naturalistici si prestano ad approfondire i rapporti tra l'uomo e il territorio nella nostra regione. Un rapporto millenario durante il quale i valdostani hanno imparato ad adattarsi alle asprezze dell'ambiente alpino ma hanno anche profondamente trasformato il proprio territorio. Queste escursioni offriranno la possibilità di "leggere" il paesaggio, riconoscendo l'attività antropica: le coltivazioni, i disboscamenti, lo sfruttamento dei boschi, l'organizzazione degli abitati, i canali, le strade, ecc.

Contattate una guida della Valle d'Aosta per ulteriori dettagli

Il CERN di Ginevra

Il CERN di Ginevra, il laboratorio europeo di fisica nucleare che ospita l'LHC, il più grande acceleratore di particelle del mondo, è una meta stimolante ed affascinante, ideale per gli studenti degli istituti superiori. L'organismo effettua visite guidate (anche in italiano) per gruppi e scuole, della durata di mezza giornata, da prenotare preferibilmente con alcuni mesi di anticipo. Il CERN è stato anche la culla del Web, lì venne infatti realizzata, tra il 1989 e il 1991, la prima piattaforma www.

Lungo la strada per Ginevra, a soli 130 Km da Aosta, perché non fare una tappa in Valle d'Aosta, che offre stimolanti siti storici, artistici e naturalistici? Ed è anche più economica di Ginevra.

Interpellate una guida della Valle d'Aosta per programmi e preventivi.

 

L'osservatorio astronomico regionale di Saint-Barthelemy

L'Osservatorio astronomico regionale di Saint Barthélemy, nel comune di Nus, propone visite e laboratori per le scuole di ogni ordine. Durante il giorno è possibile visionare le attrezzature e utilizzare il laboratorio eliofisico per le osservazioni del sole e del suo spettro. Il percorso didattico è completato da due mostre interne e da un sentiero dei pianeti (una serie di pannelli illustrativi sul sistema solare, posti a distanze proporzionali alla reale distanza dal sole). Da luglio 2009 è attivo anche un modernissimo planetario. Le classi sono accompagnate da esperti di astronomia e didattica. La  sera sono possibili osservazioni dirette di stelle, galassie, nebulose e pianeti con diversi telescopi comandati dall'astronomo che guida le osservazioni.

L'attuale direttore dell'Osservatorio è Enzo Bertolini, scienziato di fama internazionale nel campo della fusione nucleare, che  ha  lavorato presso il CERN di Ginevra ed è stato chief engineer del progetto JET della Comunità Europea dove, per la prima volta al mondo, si è prodotta una fusione termonucleare controllata.

L'attività scientifica dell'Osservatorio astronomico regionale si è ampliata negli ultimi mesi: lo staff di ricercatori è impegnato - tra l'altro - nel programma di ricerca scientifica degli asteroidi.

 

E' possibile effettuare visite guidate diurne e/o notturne tutti i giorni dell'anno (tranne il lunedì) previa prenotazione (tel 0165-770050).

Gli orari di visita sono i seguenti:

Dal 1° Aprile al 30 Settembre

Visite diurne ore 16:30. Visite notturne ore 21:30

Dal 1° Ottobre al 31 Marzo

Visite diurne ore 15:15. Visite notturne ore 21:00

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet della Fondazione Clément Filliétroz - Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta: www.oavda.it

 

L'Osservatorio è sito a Saint Barthelemy, a monte del villaggio di Lignan, a 1.600 m.

Per completare la visita abbiamo organizzato degli interessanti percorsi nei dintorni, alla scoperta dell'ambiente alpino e del ricco patrimonio storico ed etnografico della zona (un castelliere dell'età del ferro, antiche miniere di magnetite e manganese, splendidi esempi di architettura rurale).

In inverno c'è una splendida pista di fondo e molte possibilità per escursioni con racchette da neve.

Abbiamo anche messo a punto delle attività didattiche di educazione ambientale che possono essere utilmente affiancate alle attività svolte presso l'osservatorio.

Per le scolaresche c'è la possibilità di una sistemazione economica e confortevole nel vicino Ostello.

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Interpellateci per richieste di servizi personalizzati e per ulteriori proposte.
Prenotate per tempo i servizi guida e gli eventuali turni di visita nei castelli e nelle altre strutture.

Informazioni su distanze e tempi di percorrenza per raggiungere la Valle d'Aosta.

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