Informazioni utili sulla Valle d'Aosta

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(Dati aggiornati a marzo 2010)
Vie di comunicazione, trasporti e parcheggi
Orari di apertura e tariffe di ingresso dei castelli e dei siti aperti al pubblico
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Informazioni su eventi, mostre e manifestazioni nell'apposita sezione.
Notizie generali sulla regione nella pagina base.
Trovate informazioni sullo sci e le stazioni invernali nella sezione dedicata alle
attività invernali.

Facciamo ogni sforzo per verificare e aggiornare costantemente le informazioni contenute in queste pagine. Il webmaster non potrà tuttavia in nessun caso essere ritenuto responsabile di eventuali inconvenienti o danni derivanti da informazioni errate o incomplete.

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Vie di comunicazione e trasporti

Viabilità trafori

Chiuso fino al 28 maggio 2010 il valico stradale al Colle del Gran San Bernardo. Per raggiungere la Svizzera si deve utilizzare il traforo omonimo.

Chiusura invernale anche per il Colle del Piccolo San Bernardo. Per recarsi in Francia si può attraversare il traforo del Monte Bianco. Riapertura il 29 maggio 2010.

 

Valle d'Aosta: l'esotismo sotto casa.

La Valle d'Aosta è raggiungibile in auto dall'Italia con l'autostrada A5 o con la SS 26.

La nostra regione è più vicina di quanto pensiate, ecco la distanza e il tempo di percorrenza per Aosta da alcune città del Nord Italia:

- da Torino: 98 Km, meno di un'ora

- da Milano: 180 Km, meno di 2 ore

- da Genova: 240 Km, 2 ore e 20'

- da Varese: 190 Km, meno di 2 ore

- da Novara: 135 Km, un'ora e 30'

- da Bergamo: 220 Km, 2 ore e 15'

- da Como: 210 Km, 2 ore e 10'

- da Pavia: 215 Km, 2 ore e 15'

La Valle d'Aosta è dunque una meta originale, rapidamente raggiungibile anche per una breve vacanza.

 

Ricordiamo alcuni utili siti per la ricerca e la stampa di itinerari stradali: ViaMichelin - Google Maps - TuttoCittà.it.

 

Carta stradale schematica della Valle d'Aosta

Il Colle del Gran San Bernardo in versione invernale. Foto di Giuseppe VuyetCollegamenti internazionali
La Svizzera è collegata alla Valle d'Aosta attraverso il Colle del Gran San Bernardo (2.473 m), SS 27 (il valico è aperto da giugno a ottobre) o attraverso il traforo del Gran San Bernardo (sempre aperto). In estate vale la pena di valicare il colle, dominato dallo storico ospizio e godere l'atmosfera dei viaggi di un tempo.

La galleria, servita da un tratto di superstrada, è lunga 5,8 km e consente un attraversamento più rapido.

Tariffe per le auto: andata 22,40 euro, A/R 35,60 (validità un mese). Link su tariffe complete e per info sulla viabilità del traforo.

Tagliando 
      
 
 
 
 
 
 
 adesivo (vignette) per 
      le autostrade 
 svizzere  
       
           
      
      per  
 il  
      
 
 
      
 
     
 
      2010.  
     
 Faccia  
      
 
 
 
 
      
 
     
     
 
      interna  
     ed esterna.Ricordiamo che per transitare sulle autostrade svizzere è necessario acquistare l’apposito tagliando adesivo, valido per un anno, acquistabile all’ingresso del tunnel.

La "vignette" per il 2010 - valida dal 1 dicembre 2009 al 31 gennaio 2011 - costa per le auto 27,50 euro (40,00 CHF/FS) e va apposta sul parabrezza. Chi circola in autostrada senza questo tagliando è passibile di una multa di 200 CHF/FS oltre al pagamento della vignette.

 

La strada del Colle del Piccolo San Bernardo ad inizio giugno.Il collegamento con la Francia avviene al Colle del Piccolo San Bernardo (2.188 m), SS 26 (il passo è transitabile da giugno a metà ottobre) o attraverso il traforo del Monte Bianco. La strada dal Colle discende a Bourg-Saint-Maurice e conduce direttamente nella Val d'Isère. Il traforo collega Courmayeur e Chamonix. Il tunnel del Monte Bianco, inaugurato il 19 luglio 1965,  ha una lunghezza di 11,6 km. Per circa metà percorso ci sono oltre 2 km di roccia sopra la galleria. E' rigorosamente obbligatorio rispettare i limiti di velocità (min 50, max 70 km/h) e la distanza di sicurezza (150 m), tutta la galleria è sotto stretto controllo video.

Tariffe per le auto: andata 33,20 euro, A/R 41,40 (validità una settimana per auto e camper, 15 gg per pullman e camion). Risparmio di oltre il 30% con abbonamento 10 passaggi. Link alla pagina con le tariffe complete.

Attenzione: nel traforo del Monte Bianco non possono transitare i camion e gli autobus euro 0 (immatricolati prima del 1/10/1993). La contromarca necessaria per il transito nel traforo di pullman e camion si può ritirare nell'apposita area, sita poco oltre il casello autostradale di Aosta Est (direzione Monte Bianco). Se transitate di notte è opportuno verificare sul sito  internet eventuali chiusure per attività di manutenzione e periodiche esercitazioni di soccorso. In occasione dei periodi di maggiore afflusso turistico, è consigliabile informarsi su eventuali code che possono essere anche di alcune ore!

Storia del tunnel su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Traforo_del_Monte_Bianco 

Dal 1997 la Valle d'Aosta ha emanato una specifica ordinanza che impone l'utilizzo di pneumatici invernali o di catene al seguito, dal 15 ottobre al 15 aprile.

Per la situazione del traffico in tempo reale, ecco il link alle pagine regionali di radiotraffic. Informazioni sulla viabilità regionale anche sulla pagina del CCISS Viaggiare informati sul sito della RAI Valle d'Aosta.

 

Parcheggi

Ad Aosta è stata modificata la viabilità attorno all'Arco di Augusto con la costruzione di un nuovo ponte sul torrente Buthier. I pullman turistici devono parcheggiare nel nuovo parcheggio della Consolata, in Viale F. Chabod, a 300 m dall'inizio della zona pedonale del centro storico. La struttura è dotata di un parcheggio coperto per le auto e di un'area apposita per i bus con pensiline e panchine ed è provvista di servizi igienici. Per i pullman il forfait per 12 ore di sosta è di 10 euro (fuori orario d'ufficio conviene munirsi di monete!). Mappa del parcheggio con Google Maps Guarda il parcheggio con Google Street view

 

In Valle d'Aosta vi sono aree di sosta per i camper in tutte le località di maggiore interesse turistico. Le aree più grandi offrono servizi di scarico e carico acqua, allacciamento elettrico,  tavoli, acqua potabile, illuminazione, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. Quasi tutte queste aree sono gestite dai Comuni, alcune sono custodite e a pagamento mentre altre sono gratuite.

CamperOnLine, il sito di riferimento per i camperisti, contiene un utile elenco aggiornato e commentato delle aree di sosta per camper in Valle d'Aosta, ordinate alfabeticamente per località.

Per informazioni sui campeggi della regione, consultate anche il sito dell'Associazione valdostana centri turismo all’aperto.

 

Per gli appassionati della motocicletta, la Valle d'Aosta ha realizzato l'apposita guida Bienvenue Moto che fornisce utili informazioni per la visita della nostra regione con l'amata moto. 18 itinerari per scoprire le curiosità e le cose da non perdere di ogni località. Il roadbook è stato realizzato in seguito a sopralluoghi, certificando e testando strade, segnaletica e chilometraggio per descrivere con la massima precisione ogni percorso. 
Disponibile in tutti gli uffici turistici della regione o scaricabile dal sito regionale, Bienvenue Moto  presenta una cartina di ciascun itinerario con chilometraggio progressivo delle varie tappe e la segnalazione dello sviluppo delle strade, della presenza di punti di interesse artistico, storico, architettonico e naturalistico, nonché di strutture ricettive, camping, aree picnic oltre a parcheggi e distributori di benzina. Ciascun itinerario è descritto in maniera particolareggiata con informazioni sui principali punti di interesse e con una valutazione finale (espressa da una a cinque stelle), sull'impegno richiesto e sull'incidenza delle curve nel percorso complessivo.

Naturalmente queste informazioni possono essere utili anche per chi utilizza l'auto a altri mezzi.

 

Percorsi circolari (per auto, camper, moto e biciclette)

L'orografia della valle d'Aosta, a spina di pesce con le valli laterali parallele divise da alte montagne, non consente di realizzare molti percorsi stradali ad anello.
Tra i pochi colli interni transitabili con le auto, segnaliamo:
il Col de Joux, tra Saint-Vincent e Brusson; il Col Tsecore tra Emarèse e Challant-Saint-Anselme; Il Col Saint Pantaléon, tra Saint-Denis e Antey; il Col San Carlo tra Morgex e La Thuile.
Altre strade secondarie sui fianchi della valle principale permettono di effettuare dei percorsi circolari:
da Montjovet a Saint-Vincent passando da Emarèse, da Saint-Denis a Verrayes passando a Semon, da Villes-Sur-Nus (Quart) a Lignan (Nus) passando dalla frazione Efraz, da Aosta a Saint-Pierre lungo la "strada dei Salassi", da Saint-Pierre ad Avise passando da Saint-Nicolas e Cerellaz, da Gressan a Charvensod lungo la strada panoramica di Peroulaz.

Trasporti pubblici

Per orari e tariffe delle linee di autobus, consultare il sito delle autolinee Savda.

Per gli orari delle autolinee per le valli, consultare il seguente link alla pagina autobus extraurbani nella Sezione trasporti del sito della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

 

Per gli orari dei treni lungo la linea ferroviaria Chivasso - Aosta - Pré-Saint-Didier, consultare il sito di Trenitalia.

 

Aosta dispone anche di un aeroporto con voli di linea gestiti dalla compagnia Air Vallée.

Attenzione l'aeroporto di Aosta è chiuso fino al 2015 per importanti lavori di ampliamento.

L'aeroporto è in corso di ampliamento per consentire una maggiore capacità di traffico e l'utilizzo di veivoli di maggiore portata. La pista verrà allungata a 1500 m e verrà potenziata l'illuminazione. La progettazione dell'aerostazione è stata affidata allo studio del prestigioso architetto Gae Aulenti. La nuova struttura ospiterà anche la centrale unica del soccorso regionale. L'ultimazione dei lavori è prevista per il 2015, nel frattempo i voli Air Vallée sono stati trasferiti a Torino.

 

A Chamois è in funzione un altiporto per aerei da turismo. E' lungo 210 m ed è stato il primo altiporto italiano, inaugurato nel 1967.

Mappa del Centro storico di Aosta - Link al sito del Comune di Aosta

Cliccare sulla mappa per ingrandire

 

Funivia del Monte BiancoIn estate è possibile raggiungere Chamonix, sul versante francese del Monte Bianco, anche con la funivia che sale a Punta Helbronner (3.462 m), attraversa i ghiacciai del Monte Bianco, raggiunge l'Aiguille du Midi (3.840 m) e scende a Chamonix. Si tratta di un itinerario stupendo, con un panorama impareggiabile, ma è costoso (82 euro il forfait con rientro in bus). Consigliato soltanto in caso di bel tempo e in assenza di forte vento. Portarsi in ogni caso una giacca a vento. Il rientro si effettua solitamente attraverso il tunnel del Monte Bianco.

www.montebianco.com per tariffe ed orari dettagliati.

 

Altre informazioni sulle funivie del Monte Bianco e di Plateau Rosa nella sezione Idee.

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Orari di apertura, tariffe e modalità di vista dei castelli e dei siti aperti al pubblico

Orario di apertura del Forte di Bard: martedì-venerdì 10.00-18.00; sabato e domenica 10.00-19.00; lunedì chiuso. L'ingresso al Museo delle Alpi, ospitato nel Forte, costa 8 euro a tariffa intera, 6 euro i ridotti e 4 euro per i ragazzi da 6 a 12 anni. La tariffa ridotta si applica agli anziani oltre i 65 anni, ai minori di 12 anni, ai gruppi di almeno venti componenti. Gratis sotto i 6 anni. Scuole elementari: 3,00 €, medie inferiori e superiori: 5,00 €. Ulteriori informazioni su aperture e chiusure straordinarie, eventi, ecc. nella pagina dedicata al Forte di Bard.

I castelli di Fénis, Issogne, Verrès, Sarre, Sarriod de La Tour (Saint-Pierre), Castel Savoia (Gressoney) sono aperti con il seguente orario e calendario:

Castello di Fénis Periodo Apertura Chiusura

dall'1/3 al 30/6  e

dall'1/9 al 30/9

9:00

18:30

dall'1/7 al 31/8

9:00

19:30

dall'1/10 al 28/2

feriali

10:00

13:30

12:00

16:30

dall'1/10 al 28/2

domenica e festivi

10:00

13:30

12:00

17:30

Dal 1 ottobre al 28 febbraio i castelli di Fénis e di Sarriod de La Tour rimangono chiusi il martedì, quelli di Verrès e Gressoney il giovedì.

E' possibile effettuare la prenotazione per visite guidate ai castelli con le guide turistiche della Valle d'Aosta.

Costo del biglietto di ingresso ai castelli:

Castelli

Intero

Ridotto

Fénis, Issogne, Sarre

€ 5,00

€ 3,50

Verrès, Castel Savoia, Sarriod de la Tour

€ 3,00

€ 2,00


Il castello di VerrèsL'ingresso ai castelli è gratuito per le scolaresche in gita di istruzione, compresi gli insegnanti, per i minorenni e per gli anziani al di sopra dei 65 anni. Le scuole devono predisporre un elenco (anche non nominativo) degli alunni e degli insegnanti. Gli anziani devono essere muniti di documento di identità.

La tariffa ridotta si applica alle comitive di almeno 25 persone paganti e agli studenti universitari. Riduzioni anche per soci di alcune istituzioni culturali (FAI, TCI, musei piemontesi, ecc.).

 

Ai castelli di Fénis, Issogne, Sarre e Sarriod l'ingresso è consentito ad un massimo di 25 persone per ogni turno di visita. A Verrès i gruppi possono essere composti da 50 persone. A Gressoney il limite è di 20 persone per turno.

La visita ai castelli dura circa mezz'ora, gli ingressi avvengono ogni trenta minuti (ogni 15 in alta stagione).

E' possibile riservare un turno di visita guidata con le guide turistiche della Valle d'Aosta, in tal caso si raccomanda di rispettare rigorosamente l'orario riservato.

 

Il castello di Sarre ospita anche un ufficio informazioni e accoglienza turisti.

Per i gruppi che fanno "pranzo al sacco" consigliamo la sosta nella comoda area attrezzata con servizi e tavoli al coperto, nei pressi del parcheggio di Fénis. A fianco dell'area verde alberata, per chi lo desidera, c'è l'ottimo Ristorante Comtes de Challand. Lo stesso ristorante, in caso di maltempo, offre ai gruppi la possibilità di usufruire dei propri locali al costo di 1,50 €

fontana del melograno nel cortile del castello di Issogne

 

Ad Issogne i servizi igienici si trovano nel piazzale adiacente al castello.

 

Il parcheggio per i pullman è posto circa 300 m a valle del castello.

Castello di Ussel

 

Il castello di Ussel (Chatillon) ospita durante l'estate delle esposizioni temporanee. Vedi dettagli alla sezione eventi. Difficoltoso l'accesso coi pullman.

 

Molto suggestiva la visita notturna, lungo il sentiero illuminato in modo molto discreto e suggestivo. Splendida vista anche su Chatillon e Saint-Vincent.

Cortile interno del castello di Introd

Il castello di Introd, ricostruito in gran parte all'inizio del '900 dopo due rovinosi incendi, è tuttora abitato.

Da alcuni anni il castello è parzialmente visitabile esternamente ed internamente durante l'estate per visite guidate.

Apertura:  luglio e settembre (fino al 6/9), tutti i giorni dalle 13.30 alle 17.30.
Ad agosto dalle 13.30 alle 19.00

Tariffa per visita guidata di circa un'ora: 4 euro interi e 2 euro ridotti. Ingresso ogni ora.

Ridotto per minorenni e studenti. Gratuito per bambini fino a 6 anni e per gli ultrasettantenni.

 
Su prenotazione (0165 749264) sono possibili aperture straordinarie per gruppi di più di 15 persone.

Ulteriori informazioni presso la Fondation Grand Paradis

 
Per iniziativa della Fondation Grand Paradis, in estate vengono organizzate delle visite guidate al castello di Chatel Argent, primitivo castello che sovrasta l'abitato di Villeneuve. Il castello si caratterizza per l'antico donjon cilindrico - uno dei primi di questa tipologia nella regione - circondato da un'ampia cinta di mura che racchiude l'intera sommità dell'altura rocciosa.
 
Castello di Saint-Pierre

 

Il castello di Saint-Pierre ospita il Museo regionale di scienze naturali.

 

ATTENZIONE: il Museo rimarrà chiuso fino al 2011 per restauri e per il riallestimento delle collezioni.

 

Da alcuni anni, il suggestivo castello di Cly (Saint-Denis) viene aperto nei mesi di luglio e agosto per visite guidate. Ingresso visita guidata:  singoli: 2 €, gruppi: 1 €, gratuito per minori di 12 anni e anziani sopra i 65 anni.

 

Visitate la sezione Proposte per programmi di visita guidata ai castelli valdostani.

Numerosi altri manieri sono visitabili esternamente. Per informazioni sui castelli della Valle d'Aosta si veda l'apposita sezione.

 

Altri siti aperti al pubblico

Criptoportico forense di Aosta

Il criptoportico forense di Augusta Praetoria Salassorum

Questa imponente struttura semi ipogea concludeva in maniera monumentale il lato settentrionale della grande spianata forense. Si tratta di un'opera quasi unica, di grande importanza storica ed artistica e di forte impatto emotivo. E' addossato in parte alla basilica paleocristiana edificata sotto l'attuale cattedrale.

Ingresso libero. Orario di apertura: dalle 10:30 alle 12:30 / dalle 13:30 alle 18

Complesso di Sant'Orso (basilica paleocristiana di San Lorenzo, chiostro romanico): 9:30-12:30 / 14-18

E' inoltre aperta al pubblico la grande villa romana scoperta in regione "Consolata". Si tratta di una villa urbano-rustica costruita alla periferia di Augusta Praetoria, risalente all'epoca della costruzione della città, intorno al 25 A.C., e appartenuta verosimilmente ad un "dignitario" dell'epoca. Per celare il più possibile l'imponente struttura di copertura, si è scelto di annerire le parti moderne, di oscurare l'interno e di illuminare le diverse aree della villa a mano a mano che si procede nella visita. Il sito è visitabile il martedì e il venerdì, dalle 9 alle 13. Dal 1 marzo al 30 settembre viene aperta anche la domenica, dalle 14 alle 18.

Per gite scolastiche si vedano le nostre proposte nell'apposita sezione scuole.

Informazioni su altri siti artistici della Valle d'Aosta nella sezione Cantieri.

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Musei, mostre ed esposizioni permanenti

Etroubles: un villaggio - museo all'aria aperta

Landzetta, scultura in legno di Siro Viérin, EtroublesIl borgo di Etroubles, comune lungo la strada per il Colle del Gran San Bernardo, ospita le opere di diciotto artisti locali ed internazionali che si sono lasciati ispirare dalle suggestioni del paese: la montagna, la sua storia, la Via Francigena. Sculture ed altre opere sono state create appositamente, in più delle volte in loco.

Questa originale esposizione permanente a cielo aperto, realizzata con la collaborazione della Fondation Gianadda di Martigny, costituisce un motivo in più per una sosta in questo piacevole villaggio, carico di storia ed immerso nel verde.

Il sito è adatto anche ai bambini che possono vivere la visita come una "caccia al tesoro", andando alla ricerca delle sculture, seguendo le frecce sul selciato che indicano il percorso della mostra.

Il comune ha ottenuto nel 2006 la bandiera verde di Legambiente.

 

 

Forte di Bard: Museo delle Alpi

Installazioni video all'ingresso del Museo delle Alpi, Bard, Valle d'AostaIl rinnovato Forte di Bard è sede del grande e moderno Museo delle Alpi, realizzato con allestimenti originali e l'impiego di tecnologie multimediali. La visita si snoda attraverso 29 sale al primo piano dell'Opera Carlo Alberto, lungo un percorso suggestivo, immerso nei suoni e nei colori delle Alpi, le montagne per antonomasia. Questa moderna esposizione ha l'ambizioso obiettivo di trattare gli aspetti geografici, naturalistici, storici ed etnografici di questa catena montuosa al centro dell'Europa e lo fa emozionando e incuriosendo i visitatori di tutte le età.

 

Orario di apertura: martedì-venerdì 10.00-18.00; sabato e domenica 10.00-20.00; lunedì chiuso.

L'ingresso costa 8 euro a tariffa intera, 6 euro i ridotti e 4 euro per i ragazzi da 6 a 12 anni. La tariffa ridotta si applica agli anziani oltre i 65 anni, ai minori di 12 anni, ai gruppi di almeno venti componenti. Gratis sotto i 6 anni. Scuole elementari: 3,00 €, medie inferiori e superiori: 5,00 €.

 

Il Forte di Bard. Foto di M.G. SchiapparelliDal 2009 è aperta anche la sezione Alpi dei ragazzi, appositamente concepita per avvicinare i più giovani alla montagna attraverso realizzazioni interattive molto coinvolgenti..

 

Attorno al Forte ci sono numerose mete di interesse storico, artistico, naturalistico ed etnografico. Consultate le nostre proposte per completare una giornata di visita all'interessante Museo delle Alpi.

 

 

Il Museo Archeologico Regionale (MAR), ospitato nella ex-caserma Challant in Piazza Roncas, propone un percorso molto evocativo che copre un periodo che va dal 7000 a.C. al VII secolo d.C. L'esposizione inizia con due delle importanti stele antropomorfe scoperte nel sito di Saint-Martin de Corléans. Prosegue poi con una ricostruzione di Augusta Praetoria e con alcuni dei più interessanti ritrovamenti di epoca romana: i resti di un letto funebre, epigrafi, corredi, resti di statue, suppellettili, ornamenti, strumenti di lavoro ed oggetti di uso quotidiano.

Ingresso gratuito. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Trovare il MAR con Google maps

 
Una "brila", il tradizionale sgabello usato per la mungitura. MAV, opera di Tobie DevalA Fénis è aperto da gennaio 2009 il Museo dell'artigianato valdostano di tradizione (MAV), gestito dall'Institut valdotain de l'artisanat de tradition (Ivat). Sede del Museo è Villa Montana, a poca distanza dal castello di Fénis, dove sono esposti circa 860 pezzi, tra sculture e oggetti d'uso, derivanti dalla collezioni dell'Ivat, della Regione e di alcuni privati. L'allestimento comprende anche testi, immagini, filmati e registrazioni che valorizzano gli oggetti esposti. Il percorso di visita si sviluppa fra scenografie che caratterizzano ogni singola area e che evocano l'ambiente di utilizzo dei manufatti, come la stalla e la cucina. Un'area è riservata ad esposizioni temporanee. Un'apposita sezione accoglierà in futuro la storica collezione di Jules Brocherel, la più ricca raccolta di oggetti dell'artigianato tipico valdostano, costituita da 536 oggetti, frutto di oltre un decennio di ricerche svolte dallo studioso su tutto il territorio valdostano. Nel 2010 il MAV accoglie la collezione di Amédée Berthod, collezionista e intellettuale del secolo scorso che si impegnò per la rinascita della Fiera di Sant'Orso.
Il Mav è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17. Il costo del biglietto intero è di 5 euro, 3 euro quello ridotto.
Informazioni sull'artigianato tradizionale valdostano nella sezione Prodotti tipici.
 

A Cogne, all'interno dello storico villaggio dei minatori, è visitabile il nuovo Centro Visitatori del Parco del Gran Paradiso.

Concepito per farne un laboratorio di ricerca, fornisce molteplici spunti di interesse e percorsi di visita sempre diversi. Il Centro Visitatori è indirizzato ad un pubblico eterogeneo: scuole, turisti, residenti, ricercatori. Il visitatore può personalizzare il proprio percorso secondo le proprie conoscenze ed i propri interessi. L’obiettivo è quello di far conoscere al visitatore i diversi aspetti del Parco per acquisire una maggiore consapevolezza dei temi ambientali e delle problematiche connesse alla gestione del territorio. I temi proposti comprendono l’acqua, il bosco-pascolo, la fauna e l’uomo. Il percorso non è lineare, ma lasciato alla scelta del visitatore. 

Ciascuna area tematica è sviluppata secondo un indirizzo didattico moderno che, attraverso argomenti di forte impatto emotivo, coinvolgono il visitatore, lo mettono in gioco e lo inducono ad una conoscenza critica dei problemi e all’adozione di comportamenti corretti. Recentemente è stata installata anche una stazione di volo virtuale che consente di volare sulle Alpi attraverso l’uso di un joystick, per approfondire tutte le particolarità del territorio del Gran Paradiso.
Il centro visitatori propone attualmente la visione del documentario “Le miniere di Cogne”, realizzato da Marco Elter negli anni Trenta, che descrive la vita dei minatori e l’attività della miniera. Il film è la tappa conclusiva della mostra a cielo aperto “Attraverso Cogne: Franz Elter, la guerra, la miniera”, una raccolta di fotografie, aperta fino al 25 aprile, che si snoda dall'abitato di Cogne fino al villaggio dei minatori.

Tel. 0165 749264

 

AVISE - La Maison de Mosse
Un magnifico edificio tradizionale in fraz. Runaz ospita interessanti mostre temporanee. Quest'anno propone:
Au fil des ondes - 150 ans de télécommunications en Vallée d'Aoste = 150 di telecomunicazioni in Valle d'Aosta.

Le comunicazioni - Le telecomunicazioni - L'invenzione della pila - La telegrafia - L'invenzione del telefono - Come funziona il telefono - Il contributo della Valle d'Aosta al mondo delle telecomunicazioni - I primi telefoni in Valle - Lo sviluppo del telefono in Valle d'Aosta
Apertura dal 01/07 al 30/09.
Orario:
10.00-13.00 / 14.00-18.00 (da martedì a venerdì)
10.00-13.00 / 14.00-18.30 (sabato e domenica)
In altri periodi l'esposizione è aperta su prenotazione.
Tel. 0165 91251 - 335 6694246

La Maison de Cogne Gérard-Dayné è un magnifico esempio dell'architettura rurale valdostana. La costruzione si trova in frazione Sonveulla, la zona più elevata dell’abitato, ed è già documentata nel ‘600. La Maison è complessa ed evidenza gli aspetti caratteristici della tipica casa di Cogne in legno e pietra. Sono organizzate visite guidate per osservare la cor, lo spazio coperto che fungeva da ingresso, il beu, la stalla, dove l’uomo coabitava con gli animali, la mézòn de fouà, nella parte in pietra della casa, luogo in cui si lavorava il latte e gli alimenti prodotti in maniera autarchica. Le cantine interrate servivano alla conservazione delle scorte durante il lungo inverno. Il grande fienile, fatto di robuste travi di larice, è stato adibito a spazio per esposizioni temporanee ed ospita attualmente l’esposizione "Il vestire tra memoria e folklore", che illustra l'evoluzione dell'abito tradizionale nel costume folkloristico oggi indossato dal gruppo Lou Tintamaro. Oltre a scoprire l’ingegnosa architettura delle case tradizionali, luoghi di vita domestica ma anche di lavoro, la visita alla Maison Gérard-Daynè di Cogne è un vero viaggio nel passato, sostanzialmente invariato dal basso medioevo agli inizi del secolo scorso.
Prezzi: intero: 3,00 euro, ridotto: 1,50. La riduzione si applica ai ragazzi da 7 a 19 anni e agli over 70. Gratuito per i minori di 7 anni.

 

Alcune valli hanno conservano tradizionali savoir-faire e continuano la produzione di prodotti artigianali secondo tecniche antiche. Alcune esposizioni permettono di osservare la lavorazione di tessuti e pizzi, di ammirare i prodotti fini ed eventualmente di acquistarne. Maggiori informazioni nella sezione Prodotti

 

Cogne: "I pizzi di Cogne"

La lavorazione al tombolo del pizzo in filo di lino risale al 1665, quando monache di Cluny si rifugiarono in Valle d'Aosta. Esposizione di pizzi con svariati motivi decorativi, lavorazione in diretta (spesso nel costume tradizionale di Cogne) e possibilità di acquisto.

Cooperativa Dentellières de Cogne tel. 0165 749282

9-12 / 14.30-19

 

Il castello e la chiesa parrocchiale nel capoluogo di Champorcher. Foto M. BroglioChamporcher: "La lavorazione della canapa"

Cooperativa "Lou Dzeut" tel. 0125 37327

9-12 / 14-18. Chiuso il lunedì

 

Champorcher: Ecomuseo della canapa
Una stalla tradizionale ospita un telaio in legno originale e un orditoio per la lavorazione manuale della canapa.

Fraz. Chardonney, 69
Telefono:0125 37327 - 37106

 

Valgrisenche: "I tessuti della Valgrisenche: lo drap"

Cooperativa "Les tisserands" tel. 0165 97163

feriali: 8.30-12 / 14-17.30 chiuso lunedì

 

Diversi comuni hanno allestito piccole ma interessanti mostre per valorizzare il proprio prezioso patrimonio storico-etnografico. Consigliamo di verificare sempre periodi ed orari di apertura.

 

Introd - Maison Bruil - Maison de l'alimentation.

Museo dell'alimentazione. Aperto tutti i giorni fino al 30 settembre. Orario: 10-13 / 13:30-17:30.

Ingresso: 3 euro adulti, 1 euro 6-18 anni o studenti. Gratuito per i minori di 6 anni o per gli over 65. 

 

Les Combes d'Introd - Maison Musée Jean-Paul II

La popolazione locale ha voluto ricordare la frequentazione di papa Wojtyla realizzando la casa museo Giovanni Paolo II che ripercorre le tappe del suo lungo pontificato e la sua presenza nella nostra regione. Il Museo è visitabile dal 20 giugno al 20 settembre, dalle 10.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì.

 

Albard di Bard - Ecomuseo della castagna

La castagna era un alimento essenziale nella dieta delle comunità della bassa Valle d'Aosta.

Per illustrare la lavorazione di questo prodotto, utilizzato in una varietà di modi, nel piccolo villaggio di Albard è stata allestita una piccola esposizione di strumenti di lavoro all'interno di una grehe, il caratteristico piccolo edificio per l'essicazione delle castagna.

Info: AIAT La porta della Vallée

Il villaggio di Albard domina il Forte di Bard, dalle rocce che sovrastano il piccolo abitato si gode di una vista superba su tutta la fortezza.

 

Lago della Balma, Riserva del Mont Mars, Valle d'Aosta. Foto M. BroglioFontainemore - Ecomuseo della media montagna

Il bel villaggio di Pra dou sas, alle porte della Riserva Naturale del Mont Mars, è divenuto uno splendido Museo della media montagna. Alcuni edifici rurali ben conservati esemplificano modi di vita e attività tradizionali, dalla lavorazione dei cereali alla trasformazione del latte, realizzate secondo tecniche antiche utilizzate fino a pochi decenni orsono.

Tra le altre collezioni anche esposizioni di attrezzi da muratore, mestiere in cui gli abitanti della zona eccellevano.

Info: AIAT La porta della Vallée

 

Centro visitatori Riserva Naturale del Mont Mars
Fontainemore, Località Capoluogo, a fianco della SS 44. Tel. 0125/832700
Apertura estiva: 9.00-12.30 / 14.00-18.30
Festivi e prefestivi e dal 26 luglio al 18 agosto: orario continuato dalle 9.00 alle 18.30
Il Centro fornisce informazioni sulla riserva ed offre la possibilità di visionare foto e filmati sull’area protetta e sul comune. Dispone inoltre di un locale polivalente per attività didattiche, esposizioni temporanee e proiezioni.

 

 

Parco regionale del Mont Avic - Centro visitatori di Covarey
Il Centro visitatori nel villaggio di Covarey (Chevrère - comune di Champdepraz), attivo da 10 anni, è stato completamente rinnovato nel 2009, in occasione del 20° compleanno del Parco. Il Centro fornisce utili informazioni ai visitatori e comprende un museo naturalistico che descrive gli ambienti rocciosi, le zone umide e le foreste del Parco, coinvolgendo il visitatore con sistemi interattivi alla scoperta di elementi naturali che spesso passano inosservati. Una sala polivalente permette di svolgere attività didattiche, proiezioni, conferenze e mostre temporanee. La sala ospita anche il dispositivo di volo virtuale ViviAlp che permette di visualizzare su grande schermo un volo sopra le nostre montagne.
Opuscoli e pieghevoli possono essere prelevati da un distributore esterno anche in orari o periodi di chiusura del punto informativo. 
Nell'area verde adiacente il Centro visitatori è collocato un plastico in scala 1:5.000 che riproduce fedelmente il Parco e i suoi dintorni; appositi segnali individuano i confini dell'area protetta, i sentieri e i principali riferimenti topografici (vette, colli, laghi, alpeggi, centri abitati). I boschi sono raffigurati con i colori autunnali, permettendo così di distinguere agevolmente le pinete, le laricete e le faggete. Nell'area verde sono posizionati anche pannelli illustrati che descrivono gli ambienti di interesse comunitario inclusi nell'area protetta.
Un secondo centro visitatori verrà allestito a Champorcher nell'edificio Villa Biamonti, attualmente in corso di ristrutturazione.

 

Torgnon

Museo etnografico Musée Petit-Monde

I villaggi di Etirol e Triatel, nel comune di Torgnon, per il loro isolamento erano chiamati tradizionalmente “Petit-Monde”. Alcune caratteristiche costruzioni sulla Creta de Triaté, nella frazione Triatel, accolgono oggi un interessante museo etnografico. Un complesso raccard a schiera, un grenier e una grandze, realizzati tra XV e il XVIII secolo e in ottimo stato di conservazione, formano un insieme di grande valore storico e architettonico. L’esposizione, allestita all’interno di questi edifici, illustra la vita nel villaggio, l’organizzazione sociale, la storia della comunità, le attività economiche strettamente legate alla funzionalità di questi fabbricati.

La visita si completa con l’osservazione di un mulino, a fianco del ponte sul torrente Petit-monde, sulla strada per Etirol.

Da segnalare anche, appena a monte del grande rascard, la cappella dedicata a San Teodulo e San Rocco, considerata in passato un sanctuaire à répit, luogo in cui venivano portati i bambini nati morti, nella speranza di un segno di risveglio (répit significa respiro) che permettesse di impartire loro il battesimo.

L’apertura è limitata al periodo estivo, 10-12:30 e 15-18:30. Il resto dell’anno, apertura per gruppi, su prenotazione.

Info: 0166 540433 – info@torgnon.net

 

Gressoney-Saint-Jean, Museo Beck Peccoz

Esposizione permanente della flora e della fauna regionale

9.30-12.30 / 15-18.30 chiuso il mercoledì

 

Aosta, Cattedrale 

Mostra permanente del tesoro della cattedrale

feriali: 8-11.30, festivi: 8-10 / 15-17.30

 

Museo del Ponte Romano di Pont-Saint-Martin

Il comune di Pont-Saint-Martin, paese all'imbocco della Valle d'Aosta, in collaborazione con la Sovrintendenza regionale, ha rinnovato il punto di informazione dedicato al monumento simbolo del comune: il grande ponte romano sul torrente Lys, il più lungo ponte romano a campata unica ancora esistente.

L'esposizione, ai piedi del ponte stesso, è visitabile senza la presenza di addetti. Grandi pannelli e foto d'epoca permettono di ripercorrere la storia di questo monumento notevole attraverso i secoli: dalla costruzione, nel I secolo A.C., al medioevo, fino al bombardamento dell'agosto 1944.

Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.

 

Saint-Nicolas: "Archivi linguistici ed etnografici della Valle d'Aosta"

Centre d'études franco-provençales "René Willien" tel. 0165 908882

9-12 / 14-16.30

 

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Previsioni meteorologiche

Situazione dal sito del servizio meteo regionale

Oggi Domani Dopodomani

Piove sempre nel week-end! La differenza tra percezione e statistica. Illuminanti riflessioni dei meteorologi svizzeri.

Segnaliamo alcuni siti attendibili con le previsioni meteo per la Valle d'Aosta:

Nubi in Valle d'AostaNimbus Web, portale della Società Meteorologica Italiana. Previsioni per il Piemonte e la Valle d'Aosta. Bollettino emesso ogni 2-3 giorni, molto attendibile. 

Situazione meteorologica in Valle d'Aosta (a cura del servizio meteo regionale). Bollettino quotidiano, previsioni a 2 giorni, affidabile.

Bollettino nivo-meteorologico (servizio meteo regionale)

S.M.I. Meteocruscotto: immagine satellitare, situazione barica attuale e prevista.

Qualche cenno sul clima della regione.

I siti che forniscono previsioni non a carattere locale sono scarsamente affidabili.

 

Web cam sull'Arco di Augusto, Aosta.

Per osservare la situazione meteo in tempo reale, potete accedere alle numerose web cam del sito dell'Amministrazione regionale.

 

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Notizie - Avvisi - Novità

Dicembre 2009: Aosta sempre nella top ten delle città più vivibili d'Italia. Nella classifica stilata dal quotidiano Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle città italiane nel 2009, Aosta è risultata 6a. Nel 2008 Aosta era stata considerata la città dove si vive meglio!

il sindaco di Introd, Osavldo Naudin, conferisce la cittadinanza onoraria a Benedetto XVI16 dicembre 2009. Il comune di Introd, che da anni ospita i pontefici per le vacanze estive, ha conferito a Benedetto XVI la cittadinanza onoraria. 

Guida alla flora della Valle d’Aosta

I migliori botanici della Valle d’Aosta, Maurizio Bovio e Laura Poggio, coadiuvati dal biologo e fotografo naturalista Maurizio Broglio, hanno dato alle stampe la Guida alla flora della Valle d’Aosta, un vademecum indispensabile per gli appassionati che vogliono riconoscere i fiori della nostra regione. Il volume, edito da BLU Edizioni con il contributo e la collaborazione della Société de la Flore Valdôtaine per i suoi 150 anni, è una guida completa dei fiori più significativi della regione: specie particolarmente vistose, le maggiori rarità e le più comuni da osservare, le specie protette, quelle più interessanti per i loro adattamenti ecologici, ecc. Il libro, di formato 14 x 22, pesa circa 500 g e può pertanto essere comodamente messo nello zaino per consultarlo sul posto durante le vostre passeggiate. Si compone di 564 schede, relative ad altrettante specie, tutte corredate da foto, ciascuna con un testo descrittivo ed una tabella con informazioni schematiche. Vengono inoltre citate e comparate numerose altre specie affini a quelle riportate, il numero di piante trattate è quindi complessivamente di quasi un migliaio, un numero molto rappresentativo della ricca flora della regione.

La straordinaria varietà di specie vegetali presenti su un territorio che è solo 1% di quello dell’Italia, in parte sterile perché costituito da rocce e ghiacciai, è da ricercarsi nella grande varietà di substrati geologici e nella grande diversità di ambienti, dovuti all’orografia della regione. Con un dislivello di oltre 4.000 m - che non eguali in Europa se non nel vicino Vallese – sono infatti rappresentate tutte le fasce altitudinali, dal piano collinare a quello nivale. L’orografia determina inoltre grandi differenze climatiche, creando vistose variazioni di piovosità in aree vicine, accentuate dalla diversa esposizione dei versanti.

Le foto della guida sono state realizzate per evidenziare le caratteristiche salienti per l'identificazione della pianta. Ulteriori riquadri mostrano dettagli della stessa specie o di specie simili, utili per una corretta determinazione.

Nel complesso un manuale adatto sia ai semplici amanti dei fiori sia agli appassionati più esperti, acquistabile in tutte le librerie ad un costo abbordabile: 20 euro.

 
Ambulatorio di medicina di montagna All'ospedale regionale di Aosta è attivo un ambulatorio specializzato per visite e consulenze di medicina di montagna. Il servizio è rivolto ad alpinisti, e a qualunque soggetto che svolga sport o attività lavorative in alta quota. Orario: martedì e giovedì:, 16-18. Info: www.ausl.vda.it
 

Per manifestazioni e mostre si veda la sezione Eventi

Lavori in corso nei siti di interesse turistico e culturale sono riportati nella sezione Cantieri

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Numeri telefonici utili

Protezione civile 800 319 319
Soccorso alpino valdostano 800 800 319
Corpo forestale valdostano 1515
   
Bollettino meteo 0165 44 113
Bollettino valanghe 0165 776 300


AIAT Aosta 0165 236627
AIAT Cogne Grand Paradis 0165 74040
AIAT Gran Paradiso 0165 95055
AIAT Gran San Bernardo 0165 78559
AIAT La Thuile 0165 884179
AIAT Monte Bianco 0165 842060
AIAT Monte Cervino 0166 949136
AIAT La porta della Vallée

0125 804843

www.laportadellavallee.com

AIAT Monte Rosa Walser 0125 355185
AIAT Saint-Vincent 0166 512239

Sulle montagne della Valle d'Aosta è facile sconfinare: segnaliamo pertanto anche i numeri di soccorso dei Paesi limitrofi.

Emergenza Alta Savoia (F) 112
Emergenza Vallese (CH) 144

Altri n. telefonici di pubblica utilità (in ordine alfabetico)

  TELEFONO FAX
AEROPORTO REGIONALE CORRADO GEX 0165/303303 - 4 - 6 0165 303305
A.N.A.S. 0165 215311/31  
A.R.P.A. - AGENZIA REGIONALE PROTEZIONE DELL'AMBIENTE 0165 278511 0165 278555
A.R.R.S. - AGENZIA REGIONALE PER LE RELAZIONI SINDACALI 0165 32699/32751 0165 31811
B.I.M. CONSORZIO DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA 0165 262368/361018 0165 236738
CROCE ROSSA 0165 551564  
C.E.L.V.A. - CONSORZIO ENTI LOCALI 0165 43347 0165 369553
FERROVIE - DIVISIONE TRASPORTO REGIONALE VDA 0165 239541 0165 368828
G.A.L. - GRUPPO AZIONE LOCALE VALLE D'AOSTA 0165 262368/361018 0165 236738
I.N.A.I.L. 0165 277411 0165 277447
I.N.P.D.A.P. 0165 218911 0165 218939
I.N.P.S. 0165 237311 0165 237317
I.S.P.E.S.L. 0165 231480 0165 35750
POLIZIA MUNICIPALE DI AOSTA 0165 238238 0165 238184
POLIZIA STRADALE 0165 279300 0165 279528
POSTE - FILIALE DI AOSTA - UFFICIO INFORMAZIONI 0165 276237  
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE 0165 306202 0165 363890
QUESTURA 0165 279111 0165 279453
TRIBUNALE 0165 306221 0165 306234
UFFICI DEI GIUDICI DI PACE - AOSTA 0165 239411 0165 32792
UFFICI DEI GIUDICI DI PACE - DONNAS 0125 805215 0125 805215
UFFICIALI GIUDIZIARI 0165 236697  
UNIVERSITA' DELLA VALLE D'AOSTA 0165 306711 0165 32835
U.S.L. 0165 5431  

 

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Mercati

Il mercato settimanale ad Aosta si tiene il martedì, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, appena fuori dalle mura. Un mercato più piccolo si tiene, nello stesso luogo, anche il sabato. Nell'adiacente mercato coperto, oltre ai banchi di alimentari, vi sono alcuni piccoli agricoltori che commercializzano direttamente i propri prodotti.
Una curiosità: anticamente il mercato di Aosta si teneva il lunedì. Venne però spostato di un giorno per permettere ai commercianti che arrivavano a piedi dalle valli di arrivare in tempo, senza perdere la messa domenicale.

Principali mercati della regione:

lunedì Chatillon, La Salle, Verrès
martedì Aosta
mercoledì Courmayeur, Fontainemore, Pont-Saint-Martin
giovedì Hone, Gressoney-Saint-Jean, Brusson, Saint-Vincent, Morgex
venerdì Ayas, Gaby, Issogne, Valtournenche, Etroubles, Donnas
sabato Aosta, Bard, Pont-Saint-Martin, La Thuile, Antey
domenica Gressoney-La-Trinité, Cogne, Aymavilles

Attenzione: non si tratta di mercati di prodotti tipici, anche se solitamente si possono trovare anche alcuni prodotti locali.

Per i mercatini natalizi e le fiere dell'artigianato, si veda nella sezione Eventi

 

Messe festive - Chiesa cattolica

Orario delle messe domenicali nelle parrocchie della diocesi di Aosta (in formato pdf)

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Accessibilità e servizi per disabili

I principali siti monumentali della regione sono agibili - almeno parzialmente - anche con carrozzine.

Non sono accessibili ai portatori di handicap i castelli di Verrès, Ussel e il criptoportico forense di Aosta.

Consultateci per maggiori dettagli.

Attenzione: A causa di lavori sul sagrato della Collegiata, il chiostro romanico di Sant'Orso non è attualmente accessibile alle carrozzine.

 

Percorso per disabili ad Antey, in Valtournenche.

Accessibile ai diversamente abili anche il percorso natura a Rhêmes-Notre-Dame, tra Chanavey e Bruil, al margine del Parco naturale del Gran Paradiso.

 

Fino al 21 marzo 2010, è visitabile all'interno del Museo Archeologico Regionale l'esposizione Memorie sottotraccia - segni e forme dell'archeologia che comprende un percorso tattile adatto anche a non vedenti, con plastici tridimensionali che riproducono alcuni importanti siti archeologici della regione.

 

Speciale percorso per non vedenti al Bois de la Tour di Saint-Nicolas.

Il bois de la Tour a Saint-Nicolas. In primo piano le piramidi di terra.

Il bosco de la Tour è un'area naturale che occupa due dolci rilievi posti tra il terrazzo naturale di Saint-Nicolas e lo strapiombo sul fondo valle. Ha una superficie di oltre 14 ettari in cui si possono trovare le principali specie arboree della Valle d'Aosta. Di facile accesso, dispone di un'area pic-nic ed è vicina alla isolata e suggestiva chiesa parrocchiale.

Il percorso può essere effettuato in autonomia con l'ausilio di computer palmari, reperibili presso il comune di Saint-Nicolas, Fraz. Fossaz Dessous, 1 - Tel. 0165/908814, fax 0165/908932 o presso l'ufficio informazioni turistiche, Fraz. Fossaz Dessous, 3 - Tel. 0165/908945.

 

Poco lontano sono visibili dalla strada, da comoda piazzola accessibile con l'auto, le spettacolari piramidi di terra.

Il Consorzio di cooperative sociali Trait d'Union ha realizzato una Guida Turistica della Valle d'Aosta per persone disabili. Per informazioni:
Consorzio Cooperative Sociali Trait d'Union s.c.s. a r.l.
Via Monte Pasubio, 24
11100 AOSTA
Tel./Fax 0165 239656
e-mail: consorzio@traitdunion.org

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