Valle d'Aosta: idee per cose da fare e da vedere

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In questa pagina vi proponiamo alcune idee per attività, svaghi, visite e scoperte di aspetti curiosi o interessanti della Valle d'Aosta e dei dintorni. Opportunità valide anche in caso di pioggia!

 

Se amate l'escursionismo, consultate la sezione sulle aree protette e le nostre proposte nella sezione ItineRari.

Per le attività sportive, leggete la nuova pagina dedicata a sport e giochi all'aria aperta.

Per conoscere i principali monumenti e i siti di interesse storico-artistico, guardate le sezioni su Aosta e sui castelli.

Per spettacoli, mostre, sagre, manifestazioni sportive, consultate la sezione Eventi.

 

Osservatorio astronomico di Saint Barthélemy
Forte di Bard: Museo delle Alpi
Terme di Pré-Saint-Didier
Terme di Saint-Vincent
Un volo in mongolfiera
Cosa fare con i bambini in Valle d'Aosta  Nuove proposte
Maison de l'alimentation - Un viaggio fra i cibi tradizionali
Museo del vino
MAV Museo dell'Artigianato Valdostano di tradizione
Aosta di notte
Giardini botanici
Alberi monumentali
Arboretum Abbé P.L. Vescoz
Giardini di roccia
Una vacanza da papa. Sulle tracce di Giovanni Paolo II
In treno sul ghiacciaio
Parc animalier di Introd
Aree attrezzate per picnic
L'ottava meraviglia del mondo: in funivia sul Monte Bianco
In funivia sul Monte Rosa

Per le esposizioni permanenti consultate la sezione Informazioni pratiche, per quelle temporanee la sezione Eventi

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Osservatorio astronomico di St Barthélemy, Nus, Valle d'Aosta

Inaugurato nel 2003, l'Osservatorio astronomico regionale, situato a Saint Barthélemy, nel comune di Nus, è aperto al pubblico per visite e osservazioni dirette. La struttura è stata realizzata appositamente per essere utilizzata anche da scolaresche e da astrofili non professionisti. Oltre al telescopio principale da 810 mm, l'osservatorio mette a disposizione degli appassionati di astronomia potenti strumenti per l'osservazione dei vari corpi celesti, mentre per i meno esperti sono possibili visite e osservazioni guidate. Per le scolaresche la visita è completata da un laboratorio eliofisico, una sala informatica, un percorso didattico costituito da due mostre interne e da un sentiero dei pianeti (una serie di pannelli illustrativi sul sistema solare, posti a distanze proporzionali alla reale distanza dal sole). Le classi sono accompagnate da esperti di astronomia e didattica. La meta è ideale per le scolaresche, ma una serata di osservazioni di stelle, galassie, nebulose e pianeti saprà appassionare ed emozionare anche le persone a digiuno di conoscenze astronomiche.

Osservatorio astronomico della Valle d'Aosta, Saint Barthelemy, Nus. Foto Massimiliano Graiani

Dal 2009 è in funzione un moderno planetario - realizzato accanto al vicino ostello - che integra la già importante offerta dell'Osservatorio. Spettacolari visioni guidate nei week-end, alle 15-16:30-18. Costo 5 euro, 3 euro per under 12 e over 65. Prenotazione obbligatoria allo 0165 770050.

 

E' possibile effettuare visite guidate diurne e/o notturne tutti i giorni dell'anno (tranne il lunedì) previa prenotazione (tel 0165-770050).

Gli orari di visita sono i seguenti:

Dal 1° Aprile al 30 Settembre

Visite diurne ore 16:30. Visite notturne ore 21:30

Dal 1° Ottobre al 31 Marzo

Visite diurne ore 15:15. Visite notturne ore 21:00

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet della Fondazione Clément Filliétroz - Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta: www.oavda.it

 

L'Osservatorio è sito a Saint Barthelemy, a monte del villaggio di Lignan, a 1.600 m, su di un'aperta balconata naturale con splendida vista. Nei dintorni sono possibili facili escursioni alla scoperta di vari ambienti naturali e del ricco patrimonio storico ed etnografico della zona (un castelliere dell'età del ferro, antiche miniere di magnetite e manganese, splendidi esempi di architettura rurale). In inverno c'è una splendida pista di fondo e molte possibilità per escursioni con racchette da neve.

Per le scuole abbiamo messo a punto delle attività didattiche di educazione ambientale e scientifica che possono essere utilmente affiancate alle attività svolte presso l'osservatorio.

Possibilità di sistemazione economica e confortevole nel vicino Ostello.

 

L'attività scientifica dell'Osservatorio astronomico regionale diventa sempre più rilevante: lo staff è impegnato in numerosi progetti di ricerca, dallo studio della corona solare e dei nuclei galattici attivi, alla ricerca di asteroidi e di pianeti fuori dal sistema solare.

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Museo delle Alpi

Il Forte di Bard visto da Albard. Foto di M.G. SchiapparelliIl Forte di Bard, imponente fortezza ottocentesca, è ora sede di un ampio e importante Museo delle Alpi che descrive, con l'ausilio di tecnologie audiovisive, gli aspetti geologici, naturalistici, geografici, storici e antropologici delle Alpi, le montagne per antonomasia. Un'impostazione museale moderna, che utilizza ampiamente innovative tecnologie audiovisive, capace di stupire ed emozionare grandi e bambini.

Per i gruppi, abbiamo elaborato alcune proposte di visita del Forte e dei dintorni.

Il Forte di Bard accoglie inoltre la sezione Le Alpi dei ragazzi ed esposizioni temporanee di grande importanza.

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Terme di Pré-Saint-Didier, per rilassare corpo e mente in modo naturale.

Stabilimento termale di Pré-Saint-Didier, Valle d'AostaFrequentate sin dal XVII secolo dalla nobiltà sabauda, le Terme di Pré-Saint-Didier (comune dell'alta Valle d'Aosta, a due passi dalle note stazioni sciistiche di Courmayeur e La Thuile) sono nuovamente in funzione dopo un trentennio di oblio.

La nuova accogliente struttura, che ha preservato l’architettura dello stabilimento ottocentesco, dispone di oltre 500 mq di servizi termali, realizzati in legno e pietra naturale, che offrono una serie completa di servizi: idromassaggi, idrogetti, sauna, bagno turco, vasche esterne con vista sul Monte Bianco. Un piacere da offrirsi in ogni stagione. Relax sotto le stelle: il venerdì e il sabato apertura fino alle 23, con romantica illuminazione di torce e candele.

Non accessibile ai bambini. Aperto tutti i giorni. Orario: da lunedì a giovedì: 10-21, venerdì e sabato 8:30-23, domenica 8:30-21.  Prezzi: feriali: 42 €, festivi, prefestivi e ponti: 48 €. Il prezzo comprende, oltre a tutti i trattamenti, la fornitura di accappatoio, telo, ciabatte e accesso al buffet. E' consigliato prenotare per tempo.

Per ulteriori informazioni si veda alle pagine del sito ufficiale delle Terme: http://www.termedipre.it/

Dalle Terme vale la pena di percorrere la breve strada che conduce al vicino impressionante orrido da cui origina la sorgente termale. Una curiosità: in epoca fascista il comune aveva acquisito la denominazione San Desiderio Terme.

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Rinascono le storiche Terme di Saint-Vincent, cure e benessere.

Da giugno 2012 sono riaperte le storiche Terme di Saint-Vincent. La fonte termale, scoperta nel 1770 dall’abbé Jean-Baptiste Perret, venne chiamata Fons Salutis per le sue particolari proprietà curative.
Il nuovo stabilimento, realizzato accanto all’antico centro di cura, dispone di un moderno centro benessere e fornisce servizi all’avanguardia.

Cure idropiniche e inalatorie
Le terme vere e proprie, convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, sfruttano le virtù curative della sorgente che svolge un’azione equilibratrice e regolatrice per il sistema gastro-enterico. A questo fine l’acqua si assume come bevanda a digiuno (cura idropinica).
Vengono inoltre somministrate cure inalatorie per le affezioni flogistiche croniche delle vie aeree.

SPA
Oltre alle cure termali, le nuove Terme di Saint-Vincent offrono numerosi servizi per il benessere degli ospiti: tre piscine interne e una esterna, ognuna con differenti proposte di idromassaggi e getti d’acqua; tre saune con diverse temperature e umidità, il bagno turco (hammam), le docce emozionali e la cascata di ghiaccio; attività massoterapica con finalità estetiche, rilassanti e curative; due oasi relax; un solarium panoramico; un buffet gourmet con snacks, tisane e bevande.

L’offerta comprende inoltre tre diverse suite private che si caratterizzano per l'eleganza e la qualità nel confort e nei trattamenti, garantendo la totale privacy degli ospiti.

Sono previste infine cure e servizi per i bambini, raccomandate per i soggetti allergici.

Link al sito ufficiale: http://www.termedisaintvincent.it/

Per conoscere la storia delle terme, autentico motore dello sviluppo turistico di Saint-Vincent, consultate questa pagina.

Storia e curiosità sul Casino di Saint-Vincent e sul Grand Hotel Billia

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Voli in mongolfiera

A chi desidera vivere una nuova esperienza, suggeriamo di provare un viaggio in mongolfiera nei cieli della Valle d'Aosta. Il volo lento e silenzioso, molto sicuro, consente una visuale inconsueta sulla città e sui villaggi. Un'avventura emozionante che vi permetterà di ammirare nel migliore dei modi le più alte cime delle Alpi.

Per maggiori informazioni: http://www.mongolfiere.it

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Cosa fare con bambini e ragazzi in Valle d’Aosta

Scivolo naturale a Machaby, Arnad, Valle d'AostaProponiamo qualche attività adatta anche ai ragazzi, alcune da praticare all'aperto altre adatte anche ad una giornata di pioggia.

 

Camminare coi bambini

Con qualche accorgimento si possono fare belle escursioni anche con i bambini. Alcuni consigli nella sezione Camminare

 

Il picnic

A 3 anni in passeggiata al villaggio di Cunéaz, Val d'AyasNon conosco bambini che non animo fare una merenda nei prati. La merenda diventa, anzi, uno sprone per fare una passeggiata. Oltre ai classici panini si possono portare un sacco di leccornie che in montagna - chissà perché - acquistano un sapore ancora più buono. Lasciate le barrette super energetiche a chi fa percorsi estremi. Per una scampagnata di una giornata portatevi le pietanze fredde che preferite, evitando i cibi liquidi o che si sbriciolano facilmente. Posso dire che insalate di pasta e di riso, frittelle, torte salate, oltre a ogni genere di affettati e di formaggi risultano sempre appetitosi e graditi a tutti. Qualche biscotto o una fetta di torta (in contenitori rigidi) saranno apprezzati a fine pasto. Se volete portare della frutta, evitate le banane e altri frutti che si schiacciano, in estate non portate cioccolato al latte che diventa subito come nutella. Attenzione ad avere sempre una buona scorta di acqua.

Limitate gli imballaggi che - è superfluo ricordare - bisogna riportare a casa. Non accendete fuochi, per eventuali barbecue ci sono apposite aree attrezzate.

 

Una notte in rifugio

Trascorrere una notte in rifugio è una bella esperienza anche per i bambini. In montagna il limpido cielo notturno, senza inquinamento luminoso - il vero buio - restituisce alla volta celeste il suo fascino ancestrale. Dormire in letti a castello, magari in piccole camerate, è per i ragazzi una bella e utile scoperta. Diversi rifugi sono raggiungibili con passeggiate abbastanza brevi, pur conservando il fascino dei luoghi più selvaggi.

 

Itinerari, qualche suggerimento

 

Giochi nelle limpide acque di un torrenteGli itinerari adatti ai bambini sono innumerevoli, in tutte le località della regione.

Anziché delle mete precise, suggeriamo qualche filo conduttore per giochi all'aperto e passeggiate.

 

bulletI boschi sono ombreggiati e ricchi di vita: uccelli, insetti, funghi. Semplici rami secchi possono diventare ispirazione di infiniti giochi, trasformandosi in animali, spade, fucili spaziali... Sono il posto migliore per giocare a nascondino e per battaglie di pigne. Nella stagione giusta si possono anche trovare gustose fragoline, lamponi e mirtilli.
bullet

Vista la predilezione dei miei figli per l'acqua, suggerisco passeggiate lungo piccoli corsi d'acqua o itinerari che abbiano per meta stagni o laghi alpini. Talvolta una minuscola pozza diventa la più divertente delle piscine: i bimbi ci possono sguazzare senza rischi e senza troppi patemi per i genitori... Portatevi sempre un cambio!

bulletA inizio estate si incontrano nevai anche a quote medie. Cosa c'è di più divertente di una scivolata sulla neve, magari in pantaloncini?
bulletScovare gli animali selvatici è sempre un bella soddisfazione. All'interno del Parco del Gran Paradiso, specie in primavera, è davvero facile osservare da vicino stambecchi, camosci e marmotte. Avendo cura di non disturbarli, è possibile vederli muovere in libertà e, per i più grandicelli, anche fotografarli.

 

Femmina di stambecco col piccolo. Foto di Maurizio Broglio

 

Camminare a piedi nudi (barefooting). I vostri bambini non vedono l'ora di togliersi le scarpe per camminare scalzi? Assecondateli e provate assieme loro l'esperienza di una camminata a piedi nudi su terreni diversi: l'erba, la sabbia, i sassi lisci, l'acqua, ecc.

A Morgex è stata realizzata la prima pista di barefooting della Valle d'Aosta, un percorso sensoriale per sperimentare il piacere e le sensazioni del camminare a piedi nudi. Info: http://www.autourdumontblanc.com/amb/allegati/barefooting_221.pdf

 

Altre proposte e attività diverse

Oltre all'escursionismo, segnaliamo altre attività che si possono fare con i bambini durante una vacanza in Valle d'Aosta. Alcune di queste sono praticabili anche quando piove.

Parchi avventura. I parchi avventura, percorsi sospesi fra gli alberi, hanno tracciati di varia difficoltà, alcuni adatti anche ai più piccoli.

Osservatorio astronomico regionale. Per i meno piccoli una visita all'osservatorio astronomico, anche diurna, è una esperienza stimolante, alla loro portata. Attenzione: l'osservatorio è a 1650 m, di notte vestitevi bene anche in estate.

Parc animalier. Non è uno zoo ma si possono vedere da vicino gli animali selvatici delle nostre montagne, compresi alcuni, come i rapaci notturni o i cinghiali, difficili da incontrare anche all'interno delle aree protette.

In mountain bike davanti al castello di FénisMountain bike. In Valle ci sono molti km di strade sterrate. Generalmente sono impegnative ma ci sono anche itinerari facili, adatti anche a ragazzi. Molto comoda, sicura e piacevole, la pista ciclabile che costeggia il corso della Dora. 

Castelli. Un castello medievale solletica sempre la fantasia dei più piccoli, riportando alla mente avventure di cavalieri, paladini e principesse. La Valle d'Aosta ne offre un campionario completo e di grande suggestione. Ingresso gratuito sotto i 18 anni.

Un grande regalo: la magia dei castelli medievali. Perché non regalare a un ragazzo appassionato di storia, una visita riservata e personalizzata ad uno o due castelli? Con una guida tutta per sé che gli farà scoprire come si viveva 6-7 secoli orsono? Un'esperienza appassionante e formativa. Contattateci per ulteriori informazioni.

Il Museo dell'artigianato valdostano, a Fénis, organizza degli atelier per imparare a costruire oggetti in legno o in altri materiali e varie animazioni per ragazzi. Info: www.mav.ao.it

Summer park. Tutte le località turistiche della regione dispongono di parchi attrezzati con scivoli, altalene, ecc. Alcune, come Cogne e Torgnon, trasformano lo snow park invernale in un vasto e attrezzato parco giochi estivo.

Il Museo delle Alpi all'interno del Forte di Bard é apprezzato anche dai ragazzi. Il percorso di visita è molto scenografico, con diorami, video e altre installazioni multimediali che uniscono l'aspetto scientifico-didattico a quello estetico-spettacolare. I bimbi apprezzeranno senz'altro anche la salita con gli ascensori panoramici, quasi come in un luna-park. Dal 2009 è aperta la sezione Alpi dei ragazzi, concepita appositamente per i più giovani, in cui ci si cimenta in un'ascesa virtuale al Monte Bianco.

 

Il Museo dell'alimentazione, ad Introd, propone spunti interessanti per riflettere sul cibo di oggi e di ieri e per confrontare le esperienze di figli e genitori sull'alimentazione.

 

Anche il castello Gamba, recentemente inaugurato, prestigiosa sede della collezione di arte moderna e contemporanea della Valle d'Aosta, organizza attività di animazione per ragazzi, sia con iniziative aperte a tutti, sia su prenotazione, per classi o gruppi.

Palestre di arrampicata L'arrampicata sportiva è un'attività molto adatta ai ragazzi che sono leggeri e hanno una buona elasticità. Se anche i genitori non arrampicano e non dispongono di attrezzatura, ci sono diverse palestre artificiali dove imparare ad arrampicare divertendosi, con l'aiuto di una guida alpina.
Palestra artificiale di Antey, Corsi di arrampicata con le guide alpine di Arnad. Palestre, anche al coperto, in diverse località. Baby climbing al centro sportivo di Villeneuve, info: Esprit Montagne, tel. 338 6920198.

Spazio Manzetti. Ad Aosta, nel centro espositivo Saint-.Bénin, c'è uno spazio permanente dedicato a Innocenzo Manzetti, grande inventore valdostano, ideatore del primo tipo di telefono. Lo spazio dispone di video interattivi, alcuni dei quali concepiti appositamente per i ragazzi.

 

Eventi

Fra i tanti eventi in programma nella regione, alcuni sono espressamente rivolti ai ragazzi, altri, pur concepiti per gli adulti, sono comunque adatti anche ai più piccoli.

 

Inverno

Con la neve le montagne diventano degli immensi terreni di gioco. Per chi sa sciare in Valle d'Aosta c'è solo l'imbarazzo della scelta, per chi non sa sciare ci sono divertenti snow park per slittare e scivolare. E poi c'è sempre la possibilità di costruire pupazzi, sfidarsi in battaglie di palle di neve o, semplicemente, tuffarsi e rotolarsi nella neve fresca.

Magica e divertente l'esperienza di un'escursione in racchette nel Parco a spiare gli animali e a riconoscere le loro impronte.

 

Trovate proposte di attività di educazione ambientale e programmi per visite di istruzione nell'apposita sezione scuole.

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Conservare cibi e memoria - Museo dell'alimentazione

Come ci si nutriva e come si conservavano i cibi prima dei centri commerciali, dei frigoriferi, dei prodotti inscatolati e surgelati? A Introd, nella storica e suggestiva Maison Bruil, splendido esempio di architettura rurale, è organizzata una interessantissima esposizione sulle tecniche di conservazione dei cibi, impiegate fino a un passato abbastanza recente e, in qualche caso, tuttora in uso nelle nostre montagne. Un tempo, quando gli acquisti di cibo erano ridottissimi perché quasi tutto veniva prodotto in proprio, la conservazione delle derrate era indispensabile soprattutto in montagna, dove per diversi mesi all'anno la produzione agricola era impossibile. Sistemi semplici, ma ingegnosi ed efficaci, erano stati così inventati e perfezionati per sopravvivere ai duri inverni di montagna. Il percorso all'interno di questo "museo" consente di scoprire le tecniche per la trasformazione e la conservazione di ortaggi, frutta, latte, carne, cereali, ecc. Il discorso sulla conservazione coinvolge necessariamente anche il lavoro nei campi e lo stretto rapporto dell'uomo col territorio. Un viaggio nel passato, quindi, utile soprattutto ai più giovani che spesso non ricordano che "i cibi non crescono sui banchi del supermercato".
Introd - Maison Bruil - Maison de l'alimentation. Aperto tutti i giorni fino al 30 settembre. Orario: 10-13 / 13:30-17:30. Ingresso: 3 euro adulti, 1 euro 6-18 anni o studenti. Gratuito per i minori di 6 anni o per gli over 65.
La chiesa ed il castello di Introd. Foto Enzo Rettori

Introd, località frequentata dagli ultimi papi, offre altre interessanti opportunità di visita, come il vicino Parc animalier, l'originale castello con la vicina cascina medievale detta La Ola, gli arditi ponti sull'impressionante orrido della Dora di Rhêmes.

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Museo del vino

A Donnas, lungo la strada statale, ha sede il Museo del vino e della viticoltura sorto poco lontano dai terrazzamenti dei vigneti che caratterizzano tutto il ripido versante all’adret tra Pont-Saint-Martin e Donnas. Qui nasce il vino Donnas DOC, prodotto con una varietà di uva nebbiolo. Il museo espone oggetti tradizionali per la lavorazione della vigna e per la vinificazione. Sono documentate tutte le fasi di questo duro e complesso lavoro.

Questo ecomuseo rientra tra le iniziative del progetto Le pays des châtaignes, finanziato dal programma europeo Leader plus.

Apertura. Aprile-settembre: sabato 15-19, domenica 11-19. Ottobre-marzo: sabato: 14-19, domenica 10:30-18:30. Ingresso libero. In settimana visite possibili su prenotazione.

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Museo dell'artigianato valdostano - conoscere la Valle d'Aosta attraverso i suoi oggetti

Cornailles, le tipiche mucchine-giocattolo della Valle d'AostaPer avvicinare lo spirito di un luogo e di un popolo bisogna conoscerne la cultura materiale. La Valle d'Aosta ha un'antica e ricca tradizione artigianale, in particolare nella lavorazione del legno. Per apprezzare la produzione artigianale valdostana si può visitare la Fiera di Sant'Orso o l'atelier di alcuni artigiani. Le raccolte dei collezionisti privati sono difficilmente accessibili ma da gennaio 2009 è aperto il Museo dell'artigianato valdostano di tradizione (MAV), voluto e curato dall'Institut valdotain de l'artisanat de tradition (Artisanà) per valorizzare la produzione antica e recente. Il Museo ha sede a Fénis, a due passi dal castello di Fénis, e propone circa 860 pezzi, tra tradizionali oggetti d'uso e sculture anche di artigiani contemporanei. I pezzi sono raccolti per tipologia, esposti con luci che ne valorizzano dettagli e lavorazione. Testi, immagini, filmati e registrazioni accompagnano gli oggetti esposti senza appesantire la visione. Il percorso di visita si sviluppa fra ambienti reali e scenografie che caratterizzano ogni singola area e che evocano l'ambiente di utilizzo dei manufatti, come la stalla e la cucina.
Il Mav è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17. Il costo del biglietto intero è di 5 euro, 3 euro quello ridotto.
Qualche informazione sull'artigianato tradizionale valdostano nella sezione Prodotti tipici.

Il MAV organizza inoltre degli stimolanti atelier rivolti ai ragazzi.

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Aosta by night 

La facciata neoclassica del Municipio di AostaVisita guidata notturna di Aosta
Di notte, la città illuminata offre stimoli e suggestioni particolari. Alcuni siti non sono visitabili all’interno, è vero, ma molti monumenti sono ben illuminati e diversi luoghi assumono con l'oscurità un fascino particolare. Vale perciò la pena, a nostro avviso, di dedicare un’ora a una visita serale al centro storico di Aosta per gustarne il carattere particolare. Le visite sono accompagnate da un'esperta guida locale che vi svelerà la storia e i retroscena di questa originale città.

Durata: circa 1h 15’

Visita notturna di Aosta e di alcuni castelli valdostani
Numerosi castelli valdostani sono magistralmente illuminati per evidenziarne strutture e prospettive. Un giro di pochi Km nei dintorni di Aosta permette di ammirarne una mezza dozzina.

A chi soggiorna ad Aosta e dintorni, proponiamo un breve giro in pullman per ammirare alcuni castelli illuminati e per osservare parte della cinta muraria di Aosta. La visita notturna prosegue poi, a piedi, nel centro storico, per conoscere i grandi monumenti della città e per scoprire luoghi meno noti. Un approccio insolito per avvicinarsi alla storia e alla vita di Aosta.

Durata: circa 2 ore

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Giardini botanici

Storica costruzione all'interno del giardino botanico Chanousia al Colle del Piccolo San BernardoLa Valle d'Aosta, pur non vantando dei veri endemismi, è molto ricca e interessante dal punto di vista botanico.

Un'opportunità per ammirare numerose specie alpine, concentrate in un unico luogo, è offerta dai 3 giardini botanici alpini della regione: il Paradisia a Cogne, la Chanousia al Colle del Piccolo San Bernardo e il Saussurea a Courmayeur, presso la stazione intermedia della funivia del Monte Bianco.

giardino botanico Saussurea al Pavillon du Mont Fréty, Courmayeur. Sullo sfondo  l'Aiguille Noire e l'Aiguille Blanche du Peuterey.

 

I tre giardini hanno storia e caratteristiche diverse ma tutti ospitano fiori di montagna, in massima parte della Valle d'Aosta, anche se non mancano specie di altre regioni alpine e persino di catene montuose di altri continenti.

Il parco del Castel Savoia a Gressoney ospita anch'esso un giardino con specie alpine ma con finalità più estetiche che scientifiche.

Il periodo migliore per la visita va generalmente da metà giugno a inizio agosto.

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Alberi monumentali

Il monumentale castagno di Derby, La Salle, 825 m slm, età 400 anni, circonf. 7,55 mUna legge regionale della Valle d'Aosta tutela gli alberi rari, di pregio o particolarmente vecchi, come il tiglio di 460 anni della Collegiata di Sant'Orso. Agli appassionati di natura consigliamo la visita del parco del castello Passerin d'Entrèves, a Chatillon, dove si possono ammirare piante imponenti, tra le quali alcuni magnifici faggi pluricentenari. Anche il vicino parco del castello baron Gamba ospita alcuni splendidi esemplari tra cui una monumentale sequoia.

UTarga con i dati delle piante monumentali. Qui una vite di 3 secolin'altra meta consigliata è il bosco di larici secolari in Valgrisenche, lungo il sentiero che sale verso il rifugio Epée. E' affascinante camminare ai piedi di questi giganti che da secoli osservano, apparentemente imperterriti, lo scorrere del tempo.

Sono state dichiarate piante monumentali anche alcune viti autoctone plurisecolari, molto suggestive anche se non raggiungono grandi dimensioni.

Un'apposita pubblicazione riporta la localizzazione e le caratteristiche di tutti gli alberi monumentali della Valle.

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Arboretum dell'abbé Vescoz

Arboretum Pierre-Louis Vescoz a VerrayesA monte della chiesa parrocchiale di Verrayes, in una zona assolata chiamata Pointys, c'è un arboreto realizzato all'inizio del '900 dal canonico Pierre-Louis Vescoz. L'impianto, innovativo per l'epoca, comprende anche alberi non autoctoni come douglas, cedri, cipressi e persino una sequoia (che è rimasta, in verità, quasi un bonsai a causa della siccità del luogo). La zona è floristicamente molto ricca e annovera, tra gli altri, il timo volgare, diverse orchidee e la dafne alpina.

Lungo il sentiero di visita, ad anello, a tratti abbastanza ripido, si incontrano comode panchine per riposare e ammirare il bosco. Tutto il percorso è ben segnalato e le piante sono identificate da opportuni cartelli. La visita può iniziare dal basso, dalla frazione Plan d'Arey, o dall'alto, dal villaggio di Pomeillan.

Verrayes si trova al centro della Valle d'Aosta, raggiungibile in pochi km da Champagne (uscita casello di Nus) o da Chambave (casello autostradale di Chatillon).

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Giardini di roccia: alla scoperta della geologia alpina

La storia geologica geologica della Valle d'Aosta è raccontata in due giardini di rocce allestiti rispettivamente a Pollein, nella piana a est di Aosta, e a Fontainemore, nella valle del Lys.

Alla Grande Place di Pollein, una vasta area verde attrezzata a un paio di km da Aosta, un sentiero ricavato nel parco, ripercorre l'alveo della Dora Baltea, mostrando le diverse rocce che costituiscono le montagne della regione. Le 50 rocce, in blocchi di varie dimensioni, si succedono in una sequenza ordinata dal punto di vista geologico e geografico: dall'Anfiteatro morenico di Ivrea al Monte Bianco, attraversando i complessi sistemi geologici che costituiscono questa porzione dell'arco alpino. Ogni masso è accompagnato da una scheda descrittiva.

Il giardino di rocce di Fontainemore, nella riserva naturale del Mont Mars, è dedicato, invece, alla storia geologica della valle del Lys. Poco lontano dal centro visitatori della riserva naturale è stato realizzato il percorso didattico-ambientale Le pietre del Lys che si compone di una dozzina di grandi rocce quali gneiss, marmi e scisti, rappresentativi dei minerali vallata. Concepito per essere fruito da differenti categorie di utenti, il giardino è accessibile ai disabili, ed è completato da uno spazio verde a disposizione dei bambini e da un laghetto.

Descrizioni di percorsi geologici nell'apposita sezione di Geoturismo

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Sulle orme dei papi. Maison Musée Jean-Paul II a Les Combes di Introd

Papa Giovanni Paolo II in vacanza in Valle d'AostaLa Valle d’Aosta è stata eletta a luogo prediletto di vacanza da Papa Giovanni Paolo II che vi ha trascorso numerose estati, dedicandosi a passeggiate nella natura. Il luogo prescelto è stato una tranquilla località vicina al villaggio di Les Combes, nel comune di Introd, all'imbocco delle valli del Parco del Gran Paradiso, oggi denominata in suo onore Plan du Saint Père. Si tratta di una zona poco frequentata, ideale per la meditazione, fra piccole radure aperte nel bosco, con una splendida vista sul massiccio del Monte Bianco. 

 

La popolazione locale ha voluto ricordare la frequentazione di papa Wojtyla realizzando la casa museo Giovanni Paolo II che ripercorre le tappe del suo lungo pontificato e la sua presenza nella nostra regione. Il Museo è visitabile dal 20 giugno al 20 settembre, dalle 10.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì.

Il comune di Introd ha voluto dedicargli una statua, realizzata da un artigiano locale, posta nel pressi del castello di Introd.

 

Anche Papa Benedetto XVI ha scelto per tre volte  la Val d'Aosta per le proprie vacanze estive, nel 2005, nel 2006 e nuovamente nel 2009. Joseph Ratzinger ha trascorso le sue vacanze alternando meditazione e studio nella residenza di Les Combes, località che assicura la tranquillità e la riservatezza che il pontefice ricerca, e facendo brevi passeggiate private nei dintorni.

Per il 2011 il papa ha annunciato che rinuncerà alle sue vacanze in montagna. Les Combes ospiterà probabilmente il cardinal Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano.

Papa Joseph Ratzinger a Les Combes. Foto Libreria Editrice Vaticana

Testo dell'Angelus di Benedetto XVI, Les Combes, 26-7-2009 

Testo dell'Angelus di Benedetto XVI, Les Combes, 23-7-2006 

Testo dell'Angelus di Benedetto XVI, Les Combes, 16-7-2006  (con saluto anche in patois!)

 

Testo dell'Angelus di Giovanni Paolo II, Les Combes, 11-7-2004

 

Poco lontano da Les Combes vale la pena di percorrere un breve sentiero per visitare il castello di Montmayeur, oggi ridotto a un'unica torre cilindrica circondata dai ruderi di un'antica cinta muraria, magnificamente arroccato su uno sperone roccioso.

 

Il territorio di Introd offre altre mete interessanti per completare una giornata di visita.

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In treno sui ghiacciai

treno a cremagliera alla Mer de glace, massiccio del Monte BiancoIl versante francese del Monte Bianco, esposto a nord, è molto più glaciale di quello italiano, più verticale e più soleggiato. Da Chamonix (1035 m), il comune francese appena al di là del traforo del Monte Bianco, un treno a cremagliera permette di raggiungere Montenvers (1913 m), allo sbocco della Mer de glace, il più grande ghiacciaio del massiccio, un immenso fiume di ghiaccio che scende dai grandi circhi glaciali alimentati da cime di oltre 4.000 metri. La vista sulle impressionanti pareti dei Drus e delle Grandes Jorasses è stupenda. Sul posto anche un'esposizione di cristalli e un piccolo museo di animali alpini naturalizzati (ingresso gratuito). Ogni anno viene scavata nel ghiacciaio una galleria che conduce ad alcune ampie camere, con tanto di arredamento, ricavate nel ghiaccio puro. Uno spettacolo un po' artificioso ma comunque un'occasione unica per osservare l'interno di un ghiacciaio.

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Parc animalier d'Introd

A Introd, paese all’imbocco del Parco del Gran Paradiso, un’ampia area recintata ospita le più rappresentative specie selvatiche della regione. Non è un’alternativa all’emozionante contatto con gli animali in natura ma può essere un utile e interessante complemento a un’escursione in montagna. Qui gli animali si possono osservare da vicino muoversi a loro agio in un ambiente adatto alle loro esigenze. Ideale per bambini e anziani e per chi vuole vedere dal vivo stambecchi, camosci, cervi, caprioli, cinghiali e marmotte. Alcune voliere ospitano rapaci diurni e notturni. Un'area ombreggiata, attrezzata con tavoli e giochi, consente di sostare per un comodo picnic.

Apertura da marzo a novembre, TUTTI I GIORNI, dalle 9:30 alle 18.00 Per informazioni: tel. 0165 95982

 

Il comune di Introd è divenuto famoso in tutto il mondo per essere stato eletto a luogo di vacanza dagli ultimi pontefici. Nei pressi è da segnalare il bel castello, l’impressionante ponte costruito sull’orrido del torrente di Rhêmes, le architetture tradizionali della Ola e della Maison Bruil, sede di un’interessante esposizione sull’alimentazione e i metodi tradizionali di conservazione dei cibi.

 

Nell'altura tra il castello e la casa parrocchiale, appena a monte della Ola, durante l'estate 2011 è stata rinvenuta la sepoltura di una donna, risalente al III millennio A.C.

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Aree picnic per le vostre grigliate in compagnia

L'ingresso dell'area picnic al Lago di Lod, Chamois, Valle d'AostaSiete "buone forchette" e magari un po' pigri? Amate la convivialità più dell'attività fisica? Costine e barbecue sono la vostra passione? A voi la Valle d'Aosta offre oltre 30 aree attrezzate, disseminate in tutta la regione, per i vostri picnic all'aperto. Ogni area pic-nic dispone di parcheggi, panche e tavoli in legno, servizi, acqua, legna e griglie per il BBQ.
Luoghi comodi e sicuri per le vostre grigliate in compagnia. Ricordiamo che fuori da queste aree è invece vietato accendere fuochi.
Ecco il link alla pagina con l'elenco di tutte le aree attrezzate: http://www.regione.vda.it/risorsenaturali/areeatrezzate/default_i.asp
Buon appetito! Bevete bene e con moderazione.

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In funivia sul Monte Bianco

A giugno 2015 verrà inaugurata la nuova e avveniristica funivia del Monte Bianco che sale ai 3.452 m di Punta Helbronner, portandovi nel cuore del  maggiore massiccio delle Alpi. Per chi non pratica l'alpinismo si tratta di un'opportunità unica per accedere a un ambiente alpino d'alta quota. Dalla terrazza panoramica si possono ammirare da vicino le vette del Dente del Gigante e del Monte Bianco, la cresta di Peuterey e l'himalayano circo glaciale della Brenva: un'esperienza indimenticabile. Splendida anche la vista sulla Val Veny e sul ghiacciaio del Miage. Il biglietto comprende la visita all'esposizione di cristalli di cui il massiccio del Monte Bianco è ricco. Alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Frety, merita una visita il giardino alpino Saussurea, mentre un bel sentiero panoramico conduce fino in vista del ghiacciaio della Brenva. Il biglietto è costoso ma lo spettacolo vi ripagherà ampiamente. Portatevi una giacca a vento anche se fa bel tempo. Non salite in caso di maltempo.

Fatevi guidare da una guida escursionistica naturalistica, vi farà conoscere tutti gli aspetti di questa montagna straordinaria: i ghiacciai, la geologia, la storia della sua conquista, le avventure degli alpinisti, gli aspetti botanici, gli animali che vivono su queste cime. Con una guida potrete anche esplorare Courmayeur e i suoi dintorni, una delle località più note e apprezzate dell'intero arco alpino.

E' possibile continuare la traversata con telecabine panoramiche fino all'Aiguille du Midi e scendere, sempre in funivia, fino a Chamonix. La vista sul versante nord della montagna è eccezionale ma dovete investire altri euro. Il rientro si effettua in autobus attraverso il traforo del Monte Bianco.

Courmayeur si raggiunge facilmente con l'autostrada A5 in meno di 2 ore da Milano.

Link al sito della nuova funivia con informazioni aggiornate sulla nuova struttura e sul calendario dei lavori. Guardate anche il video con un viaggio virtuale sulle nuove avveniristiche cabine rotanti.

Fino all'inaugurazione della nuova funivia, è in funzione la storica funivia. Link al sito internet con tariffe complete, offerte, informazioni  http://www.montebianco.com (c'è anche una web cam).

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Sui ghiacci di Plateau Rosa

Il gruppo del Monte Rosa visto dal Col de Nana. Al centro i Lyskamm.La salita in funivia fino a Plateau Rosa (3.480 m) rappresenta un'occasione unica per ammirare da vicino il Cervino e  i ghiacciai del Monte Rosa. Se la giornata è serena, lo sguardo spazia sulle più alte cime della Valle d'Aosta e del Vallese. Apertura estiva da inizio luglio.

Un'annotazione etimologica: il nome "rosa" non allude, come si crede comunemente, al colore rosato delle nevi all'alba e al tramonto bensì discende dal termine pre latino "roise", "roja" che significa ghiaccio.

Alla stazione del Piccolo Cervino, a 3.883 metri di altezza, 15 metri sotto la superficie del ghiacciaio è stata realizzata una grotta nel ghiaccio per creare un luogo incantato, con giochi e musica classica per dare risalto a originali sculture in ghiaccio.

Non si può non segnalare che le giustamente rinomate piste di sci dell'alta conca del Breuil offrono in estate uno spettacolo desolante per il pesante impatto degli sbancamenti operati ad alta quota e per la presenza di imponenti impianti di risalita.

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