Regione
Autonoma Valle d’Aosta - Comune di Saint
Vincent
Argomento: Osservazione di un frammento di mantello terrestre e delle deformazioni fragili successive alla sua esumazione.
Un breve percorso a piedi è stato allestito a Saint-Vincent tra le frazioni di Cillian e Feilley per visitare il Geosito “Ponte Romano – Tsailleun” registrato nell’inventario del Servizio Geologico Nazionale (APAT).
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| Foto 1 - Peridotiti in dossi levigati dal ghiacciaio sostengono le pregiate vigne |
Itinerari Geologici. Percorso verificato a marzo, aprile e maggio 2006
Località: Fera – Ponte Romano.
Accesso. Provenendo da Torino-Ivrea: S.S. 26, bivio per Saint Vincent. Provenendo dall’autostrada A5, casello di Châtillon, o da Monte Bianco-Aosta: uscita di Saint Vincent verso Est.
Trasporti pubblici: fermata autobus Ivrea – Aosta e navetta dalla Stazione Ferroviaria di Châtillon.
Stazionamento: ampio parcheggio con giardino presso il Ponte Romano.
Coordinate Gps: N 45°44.423 – E 07°39.678
Lunghezza: poco più di un chilometro.
Dislivello: 120 m.
Tracciato: larga mulattiera, pista sterrata, sentiero. Adatto ai bambini con le normali cautele.
Segnaletica: verticale, gialla e nera, con logo del geosito.
Documentazione: cartello introduttivo al parcheggio; cartello sul sentiero in località Belvedere Basso; fascicolo trilingue di 16 pagine con cartina all’Office du Tourisme.
Tempo consigliato: da due ore a mezza giornata.
Periodo consigliato: da marzo a novembre (inverno solo mattino).
Cellulare: tutti gli operatori.
Strutture ricettive: alberghi, ristoranti e B&B nelle vicinanze.
Per la visita si consiglia caldamente di munirsi dell’apposito fascicolo “Dal Ponte Romano alle Rupi celtiche” in distribuzione presso il locale Office du Tourisme, Via Roma, 62, 11027 Saint-Vincent, tel. +39 0166 512239, e-mail: saintvincent@turismo.vda.it . Consultare anche il sito del Comune: www.comune.saint-vincent.ao.it, alle pagine Cultura/geografia e link per ufficio Turismo.
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| Foto 2 - Magnetite nera e olivina titanifera rosso-bruna nelle serpentiniti |
Un Geosito è un luogo in cui uno o più oggetti geologici significativi sono esposti in modo particolarmente leggibile, o sono comunque da preservare. Il Geosito Ponte Romano – Tsailleun espone in modo chiaro alcune strutture geologiche fondamentali.
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| Foto 3 - Nodulo a più involucri nelle serpentiniti |
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| Foto 4 - Metagabbro
a granato ed anfibolo blu, con marmitta dei giganti
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| Foto 5 - Muretti
a secco con granito del Monte Bianco
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Il Geosito illustra inoltre in modo chiaro alcuni fenomeni geomorfologici di notevole interesse per la storia geologica più recente e per la storia umana.
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| Foto 6 - La
grande paleofrana all’incrocio delle faglie su cui si imposta il corso
della Dora
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| Foto 7 - Faglia
(centro foto verso sinistra) e castello di St Germain sulle gole di
Montjovet
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| Foto 8 - Superficie di una vena di clorite coperta di incisioni rupestri |
L’inventario della flora registra, oltre alle antiche infestanti dei campi di cereali (papavero, fiordaliso, adonide):
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| Foto 9 - Fioritura
di alisso argentato e cespo di semprevivo sulle peridotiti
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| Foto 10 - Anemone viola (Pulsatilla montana) e panorama verso il castello di Ussel |